I 5 STELLE E I NUOVI OSPEDALI, INCONTRI RAVVICINATI DI TERZO TIPO

Ospedale di Prato
Ospedale di Prato

PISTOIA. Dopo un paio di notti di sonno e di riflessione, scrivo un breve report su quanto è successo venerdì 7 e sabato 8 febbraio: un fine settimana intenso per alcuni dirigenti della Asl di Pistoia e di Prato e per alcuni esponenti del M5S locale, regionale e nazionale. Mi limito a narrare i fatti, evitando i commenti, che rimando alla riflessione ed alla sensibilità dei lettori.

Si è trattato di una vera maratona, iniziata venerdì pomeriggio con una seduta della V Commissione consiliare del Comune di Pistoia. In una sala di Grandonio semivuota, nella quale erano più numerosi i cittadini rispetto ai consiglieri comunali, si è tenuta un’audizione dei vertici Asl di Pistoia. A rappresentare l’azienda il direttore generale dott. Abati, il direttore sanitario dott.ssa Turco e quello amministrativo dott. Cei. A rappresentare il M5S pistoiese il consigliere Giorgi ed io.

Dopo quasi un’ora e mezza di monologo del dott. Abati, che – da buon “promoter” – ha presentato alcune slides di documenti relativi alla situazione dell’azienda, ho criticato la modalità di gestione della Commissione, adducendo almeno due motivazioni: all’odg c’era, oltre all’audizione circa le prospettive di riorganizzazione del sistema sanitario pistoiese, il punto concernente “chiarimento e confronto” tra i commissari e lo staff sanitario, quindi doveva essere assicurata la possibilità di fare le domande e di rispondere adeguatamente; ai commissari non erano stati forniti i documenti che Abati stava presentando (che ho richiesto a verbale) e ciò impediva la completa comprensione degli argomenti affrontati.

Dopo pochi minuti, la dott.ssa Celesti – che sostituiva il consigliere Trallori alla presidenza della Commissione – ha correttamente provveduto ad incanalare sui giusti binari l’assemblea e finalmente siamo riusciti a mettere in fila una serie di questioni per i nostri ospiti. L’incontro è terminato oltre le ore 20 con risposte date a metà e molte perplessità tra i consiglieri. Alle risposte sibilline dovremmo ormai averci fatto il callo, ma sentiamo ancora dolore.

Il giorno seguente si replica: affiancati dalla Senatrice (con funzioni di Questore) M5S, Laura Bottici, Maurizio, io ed altri attivisti toscani ci siamo presentati al nuovo nosocomio di Prato per una visita ispettiva.

In breve, tutto quello che ci è stato concesso è stato un colloquio della Senatrice con il direttore sanitario dell’ospedale dott.ssa Carli. L’ispezione non è stata permessa, perché – secondo quanto riportato dalla Senatrice – la struttura è privata, anche se gestita da azienda pubblica e sede del servizio sanitario.

ospedale-pratoNel primo pomeriggio si è aggiunto alla delegazione il deputato M5S Massimo Artini. Seconda tappa: ospedale S. Jacopo di Pistoia. La dirigenza si è mostrata più disponibile: si sono presentati il dott. Abati, il direttore della struttura dott. Biagini ed il responsabile gestione aziendale servizi, dott. Corsini ed è stato possibile procedere ad una pur incompleta ispezione di alcuni locali.

Abbiamo notato che sono stati risolti alcuni problemi di cantieristica da noi denunciati in precedenza, ma in questa sede non voglio entrare nei particolari. Importante è, invece, la garanzia di massima collaborazione (in onore della trasparenza) fornitaci da parte della dirigenza Asl.

Noi consiglieri abbiamo chiesto alcuni documenti, i nostri parlamentari lo faranno a breve. L’incontro si è svolto con “cordialità e reciproca collaborazione” – come riferito alla stampa dal dott. Abati –, ma ciò non significa proprio niente, se non che le persone coinvolte sono dotate di un certo grado di civiltà.

Come detto in premessa, evito ogni commento, ma stimolo alla riflessione.

Vedremo.

Giacomo Del Bino, portavoce M5S Pistoia

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento