I KILLER, IDIOTI, DEI GATTI RANDAGI

Gattina seviziata e uccisa Pistoia (courtesy Enpa Pistoia)
Gattina seviziata e uccisa Pistoia (courtesy Enpa Pistoia)

PISTOIA. Nell’ultima settimana sono stati ritrovati i cadaveri di tre gattini brutalmente seviziati e uccisi in centro a Pistoia. Tutti e tre facevano parte di una storica colonia felina di circa quaranta gatti che si trova nell’area dell’ex ospedale del Ceppo, oggi abbandonato.

È la prima volta, da decenni, che esiste questa colonia, che si verificano casi del genere. Il ritrovamento dell’ultima gattina, sabato scorso, ha messo in allarme l’Enpa perché le brutali modalità con cui gli animali sembra siano stati torturati e uccisi e il modo in cui viene fatto ritrovare il cadavere sono gli stessi.

Probabilmente non si tratta di casi isolati, ma di una o più persone che agiscono seguendo lo stesso rituale. Il servizio veterinario dell’Asl n. 3 di Pistoia sta effettuando degli accertamenti sul corpo di uno dei gattini per chiarire ulteriormente le cause della morte. I tre gatti uccisi erano tra quelli della colonia composta per la maggior parte da gatti selvatici, che si lasciano avvicinare da chi gli offre carezze o da mangiare e quindi facile preda per dei malfattori.

L’Enpa avvisa i cittadini di Pistoia, che vivono nella zona dell’ex ospedale del Ceppo, di stare attenti anche ai loro gatti domestici. Enpa di Pistoia esprime preoccupazione non solo per questa situazione, ma anche per altre, sempre più frequenti, che vedono vittime gatti, anche domestici, barbaramente uccisi singolarmente o con tecniche di avvelenamento. Troppi sono i casi di gatti smarriti e non più ritrovati.

[nepi – enpa]

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