I PISTOIESI PARTITI PER IL FRONTE RUSSO NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Palazzo di Giano

PISTOIA. Domani venerdì 17 novembre alle 15 nella sala Maggiore del Palazzo Comunale si svolgerà l’iniziativa “Italianskji Karasciò! Italiani Brava Gente organizzata da Cudir-Comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane, Associazione nazionale combattenti e reduci di Pistoia e Unirr-Unione nazionale italiana reduci di Russia della Toscana.

All’iniziativa interverranno Francesco Maria Cusaro e Italo Cati rispettivamente presidente e vicepresidente nazionale Unirr. A introdurre saranno il presidente dell’Associazione nazionale combattenti e reduci di Pistoia e sindaco revisore nazionale Unirr di Milano Giorgio Lavorinie il vicepresidente dell’Associazione nazionale combattenti e reduci di Pistoi Stefano Bernini.

Nell’incontro si parlerà degli italiani (oltre 230.000 inviati sul fronte orientale nel 1941 e 1942) e dei giovani soldati pistoiesi partiti per il fronte russo durante la Seconda guerra mondiale anche attraverso documenti, lettere dal fronte, fotografie e filmati.

Le cifre della drammatica spedizione in Russia saranno ricostruite attraverso la ricerca di Marco Paolini, ricercatore storico pistoiese. In particolare nel comune di Pistoia i dispersi furono 53 i prigionieri morti in prigionia 6 e i deceduti in combattimento 7.

Sul territorio provinciale (escluso il comune di Pistoia) i dispersi furono 156, i prigionieri morti in prigionia 22 e i deceduti in combattimento17.

[puggelli – comune pistoia]

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