i pm come gli zii? TIMOR DEORUM SACER: NESSUNO TOCCHI LE PROCURE, PER AMOR DI DIO!

Dinanzi a mostrificazioni di magistrati che si trasformano in Golia (se non in Golem del sistema giudiziario-dittatoriale italiano e pistoiese), deve esserci un David che gli tira un sasso in fronte e gli fracassa il cranio con un solo colpo


Chi mai deve ringraziare la Lega…?


NON LASCIARTI INTIMIDIRE

NORDIO, REGGI: DEVI AGIRE!


 

Nemmeno la destra è esente, visto Salvini, dalla tendenza verso l’istituzione di uno stato etico e sotto stretto controllo…

 

Nemmeno quelli che sono stati messi lì per cercare di raddrizzare una vergognosa usurpazione da parte dei sostituti che rappresentano il potere reale d’Italia e che, a tal fine, sono stati lasciati liberi e con le briglie sul collo, da una sinistra mestatrice che ha premuto il grilletto da Mani Pulite in poi: nemmeno loro – si scopre oggi – devono fare qualcosa. Hanno solo il  compito di parlare a vuoto, ma non troppo. Se fanno il disco rotto, non vanno più bene e qualcuno potrebbe spengere il giradischi.

Dopo la sanificazione dello stato a suon di Tangetopoli, la magistratura delle procure ha fatto – dicono ad Arezzo – come i cocomeri alla scesa. Nessuno l’ha più fermata. Ma neppure frenata in questa sua fame di potere; in questa sua arroganza del potere; in questa sua voglia di apparire un Cristo Pantocratore della legalità, e di essere, nella realtà, una dittatura polimorfa e poli-tentacolare bene organizzata a chiudere tutte le bocche dei dissidenti sull’uso distorto del potere da parte di certi illuminati vincitori di concorso in magistratura.

E l’assuefazione a questo fenomeno, per il troppo protrarsi del fenomeno stesso, è entrata perfino nel cervello della cosiddetta destra: che deve averlo più piccolo, l’encefalo, perché forse fin da bambina ha bevuto più di un bicchiere di vino al giorno, secondo la teoriae l’alta scienza dell’Antonella Viola, la spara-minchie dell’Uni-Padova/Sant’Antonio.

Carlo Nordio – a prescindere da Salvini e dalle sue orientative indicazioni alla moderazione (da che pulpito viene la predica!) – non solo deve restare, ma «ha da fa’ passà’ ’a nuttata» della pseudo-magistratura di imprinting democratico-dittatorial-comunista.

Mi chiedo se, con queste sue ammonizioni, Salvini abbia da dover ringraziare qualcuno per averlo sciolto dallo pseudo-scandalo dei rubli; da quello dei 45 milioni di euro della Lega; dai puttanai di Open Arms, delle Carole e delle carriole (non carrette) del mare Ong.

Da questa destra che la ha votata (io no, perché, stranamente, anche per il sostituto Giuseppe Grieco, il Bianchini ha votato a sinistra: ma una sinistra diversa da quella radical dei benpensanti e catto-dem…); da questa destra che l’ha votata, il popolo italiano si aspetta che Nordio metta non una mano, ma anche due, ma anche i piedi, nel fermare La resistibile ascesa di Arturo Ui giunta a livelli di una vergogna tale da renderci ridicoli, noi italiani, datori della civiltà occidentale grazie al nostro Rinascimento, dinanzi all’universo mondo.

Per molti Pm e sostituti, ma anche per molti altri magistrati italiani, la Costituzione è solo un libretto da farci sopra conferenze inutili per imbambolare i giovani della scuola del nulla e della Dad. Tutti facilmente intortabili

La ricreazione, signori Pm & sostituti che vi permettete di considerarvi dèi aldilà del bene e del male e superuomini alla Nietzsche, è finita. Tornate ad essere quello che siete, cioè soggetti solo alla legge, ma comunque ad essa soggetti e non interpreti di essa a vostro vergognoso piacimento e capriccio, come – ad esempio – accade anche nella polverosa Sarcofago City.

Dinanzi a mostrificazioni di magistrati che si trasformano in Golia (se non in Golem del sistema giudiziario-dittatoriale italiano e pistoiese), deve esserci un David che gli tira un sasso in fronte e gli fracassa il cranio con un solo colpo.

Perché questa nottata della coscienza ha da passare. O l’epilogo storicamente probabile, cari signori del piacer vostro, non può che essere lo stesso che ha visto, in passato, la caduta di tutti i tiranni: da quegli antichi, ai più recenti sempre citati dall’Anpi come spauracchi per tenere piegata la testa del popolo: lo zio Adolfo e lo zio Benito.

Viva la Costituzione, viva l’Italia!

Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]


 

C’È UN SOLO MODO PER ONORARE LO STATO

NON PARLARE A VUOTO, MA RISPETTARNE
FEDELMENTE LA COSTITUZIONE E LE LEGGI


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