I RITORNI DI FIAMMA, I PRURITI ALLO ZIPÈPPE E IL COMUNONE-DYNAMONE

«Forse si teme che l’aria nuova che spira in Tribunale possa portare alla luce le malefatte dei pessimi gestori della fortunatamente disciolta Comunità Montana…?»
Partito Dominante: Adamo Bugelli
Partito Dominante: Adamo Bugelli

MONTAGNA. Non contenti del disinteresse dimostrato nei confronti della Montagna nella loro troppo lunga carriera politica i due brontosauri del Pci/Pds/Pd, Gianfranco Venturi e Aldo Morelli – attualmente consiglieri regionali – affiancati dall’altro consigliere regionale Antonio Gambetta Vianna, eletto nelle liste di Lega Toscana, successivamente trasferitosi nel minuscolo gruppo Toscana più ed ora in affannosa corsa per cercare altro imbarco – hanno ri-ripresentato di nuovo una proposta di legge per resuscitare quel pastrocchio del Comunone-Dynamone inviso a molti montanari ma sostenuto dalle consunte cariatidi del Pd, Partito Dominante sanmarcellino.

L’iniziativa – attivata in “articulo mortis” dal Venturi che, perlomeno, ha avuto il garbo di suicidarsi politicamente prima dell’esecuzione e così dedicarsi al ballo (?) e ai nipotini; da Morelli –anch’egli, speriamo, destinato a rapida rottamazione – e da Gambetta Vianna che dopo aver arrancato per trovare un qualsiasi imbarco e di fronte al rifiuto del Pd ora è approdato a Forza Italia – ricalca quella fortemente voluta dai cosiddetti “poteri forti” (Kme & soci) e finita nel cestino ad opera dell’attuale Consiglio Regionale.

Partito Dominante: Moreno Seghi
Partito Dominante: Moreno Seghi

Oddìo tutto questo non contrasta affatto con la piena facoltà riservata ai consiglieri regionali di proporre leggi, ma di certo segna il distacco che esiste tra la volontà dei Comuni Unificandi (Abetone e Cutigliano) ed il Pd sanmarcellino che “vuole fortissimamente vuole” che questo già deciso matrimonio non si faccia e a questo scopo pretende e statuisce che il Comune Unico debba forzatamente includere anche quello di San Marcello Pistoiese, nientaffatto tenuto ad unificarsi.

Anzi gli affatto democratici burattinai del Pd (Adamo Bugelli, Valerio Sichi, Moreno Seghi, Albarosa Nesti & compagnia varia) non ancora paghi dei danni causati alla montagna con la loro scellerata guida della Comunità Montana, vorrebbero addirittura ergersi a “mosca cocchiera” di questo territorio (la mosca cocchiera spinge il culo del cavallo che tira il carro, ma si fa grande… – n.d.r.).

Partito Dominante: Valerio Sichi
Partito Dominante: Valerio Sichi

Che questo sia il loro intendimento è dimostrato dai “donrodrigheschi” sforzi neppure mascherati di voler a forza maritarsi con altri Comuni che non vogliono sentir parlare di questo spasimante (peraltro non tenuto a fusioni) ma che – in barba alla sussidiarietà ed alla libera scelta degli abetonesi e dei cutiglianesi – pretende di far pendere a loro favore l’esito di un referendum fin dall’inizio palesemente taroccato.

Ma – mi chiedo – perché allora il Comune di San Marcello non si unisce a quello di Pistoia includendo Sambuca e Piteglio territorialmente confinanti? Forse si teme (vedi) che l’aria nuova che spira in Tribunale possa portare alla luce le malefatte dei pessimi gestori della fortunatamente disciolta Comunità Montana…?

P.S. – Gambetta non lo hanno voluto ed è rimasto a Fi(renze)…

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One thought on “I RITORNI DI FIAMMA, I PRURITI ALLO ZIPÈPPE E IL COMUNONE-DYNAMONE

  1. Personalmente trovo inconcepibile che una fondazione entri così pesantemente in politica, addirittura dettando tempi e agenda delle amministrazioni locali. A mio avviso è semplicemente uno scandalo che le fondazioni ricevano denaro che la Legge italiana, purtroppo consenta di stornare dalle tasse a favore della collettività. in modo particolare la Dynamo Camp è piena di ex politici del PD. Mi piacerebbe sapere come sono dati i famosi rimborsi spese ad alcune persone in pensione. Il comune unico è una cosa che, seppur sarebbe logica, non deve passare: è l’ennesimo tentativo, in realtà, di togliere risorse e peso alla Montagna Pistoiese. il sottoscritto, cha già da tempo ha annunciato la propria candidatura come Sindaco o al Comune Unico, se purtroppo verrà alla luce, sia alle prossime elezioni del comune di San Marcello P.se,, e il mio partito, siamo nettamente contrari all’istituzione del comune unico., e voteremo NO al referendum, se questo verrà messo in opera. Considero inoltre inguardabile che nasca una ricchissima fondazione nel Comune di San Marcello P.se, mentre viene fatto chiudere l’Ospedale Pacini. Una tristezza davvero profonda. Se pensiamo poi che chi ha portato la Dynamo Camp, tanto osannata, è chi ha chiuso la KME di Campo Tizzoro, il quadro diventa davvero desolante. Gli osannatori sono sempre coloro che nemmeno una parola hanno detto dopo la venuta di decine di extracomunitari e stranieri a lavorare alla riga Gomme sempre di Campo Tizzoro, e sono sempre coloro che portano vestiti e da mangiare alle famiglie albanesi di Maresca, e che sono così tanto favorevoli all’arrivo dei profughi. Mi permetto di dire che il disegno, chiaro in tutti i suoi aspetti, sociali, economici, politici, che sta portando alla morte numerica la popolazione della Montagna Pistoiese, è ben oliato e del tutto dichiarato. Mi rivolgo … a tutti coloro che difendono la Dynamo camp, i profughi, l’indiscriminato e illimitato arrivo di stranieri e la non espulsione di coloro i quali pluricondannati continuano a vivere, minacciare e delinquere e prosperare nella Montagna Pistoiese: avete ucciso il futuro delle future generazioni, e mi auguro apertamente che i prossimi drammatici aumenti di tasse e balzelli vi costringano ad abbandonare il nostro territorio. Carlo Vivarelli, Maresca

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