I SEI ITINERARI DELL’ECOMUSEO DELLA MONTAGNA

Il mulino di Giamba all’Orsigna
Il mulino di Giamba all’Orsigna

PISTOIA. Sei itinerari all’aperto, con musei e poli didattici, per conoscere le tradizioni della Montagna Pistoiese fra natura, storia e segni lasciati nel tempo dal rapporto fra uomo e ambiente.

È la realtà dell’ Ecomuseo della Montagna Pistoiese, spiegata e illustrata, attraverso testi e immagini, nella nuova brochure realizzata dalla Provincia di Pistoia, Ufficio Cultura, e dall’Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese, con il contributo della Regione Toscana nell’ambito del Piano della Cultura.

“Toscana il passato dal vivo” è il titolo della guida, redatta in italiano e inglese, che raccoglie tutte le informazioni utili, i punti di interesse, gli spunti per la didattica dell’Ecomuseo, con le eccellenze e i prodotti tipici della montagna. La guida sarà distribuita gratuitamente in tutti i punti informativi dell’ Ecomuseo e presso gli uffici informazioni turistiche della Provincia ed è disponibile sul sito http://www.provincia.pistoia.it/ecomuseo/ nella sezione in evidenza. Il racconto di un ambiente essenziale, dove acqua e bosco hanno fornito agli abitanti la materia prima e l’energia, permettendo così lo sviluppo di impianti produttivi semplici e, al tempo stesso, ingegnosi come le ferriere, le ghiacciaie, i molini.

Da questa storia, fatta di natura, uomo e lavoro, nascono i sei itinerari: quello del ghiaccio, con l’asse principale nella Valle del Reno, la ghiacciaia della Madonnina, alle Piastre, recentemente restaurata, e il polo didattico di Pracchia, dove sono esposti attrezzi originali e una vasta documentazione fotografica; l’itinerario del ferro, che traccia la storia della siderurgia in epoca preindustriale, già presente nel XVI sulla nostra montagna, così ricca di boschi e acqua, che vede protagonisti il Museo e Giardino didattico del ferro di Pontepetri, oltre al Ponte Sospeso di Mammiano e in un futuro prossimo la Ferriera Papini di Maresca, in corso di restauro; quello dell’arte sacra e della religiosità popolare, che ha il suo fulcro a Popiglio, con la pieve di Santa Maria Assunta ed il relativo Museo, il ponte di Castruccio e le antiche dogane; non manca l’itinerario dedicato alla vita quotidiana, con il museo della gente dell’Appennino, a Rivoreta, la via della castagna e la via del carbone dell’Orsigna, a raccontare gli usi e le tradizioni della montagna pistoiese; infine, l’ itinerario naturalistico, con l’eccellenza dell’orto botanico forestale dell’Abetone, e quello della pietra, un percorso che porta il visitatore lungo il tracciato medioevale della via Francesca della Sambuca partendo da Pàvana fino a Sambuca Castello. Il Punto Informativo Centrale dell’Ecomuseo di Palazzo Achilli a Gavinana ospita inoltre mostre temporanee, laboratori, il Centro Mario Olla e l’Archivio sonoro della Montagna pistoiese

Mulino Giamba Orsigna
Mulino Giamba Orsigna

Una sezione a parte è riservata all’Osservatorio Astronomico di Pian dei Termini di Gavinana, inaugurato nel 1990 e gestito dal Gamp, con il supporto delle università di Firenze e di Pisa, che vanta il 38° posto nel mondo per la scoperta di nuovi pianetini; una sezione ancora è dedicata ai prodotti enogastronomici locali, dal pecorino al latte crudo al castagnaccio, al tortello del Melo.

L’Ecomuseo della Montagna Pistoiese ha recentemente inaugurato, lo scorso 21 settembre, “Ecomuseo Trekking – Il Sentiero della Ferriera di Pontepetri”, un nuovo percorso didattico di 600 m. tutto dedicato all’energia idraulica, che va ad arricchire l’itinerario del ferro; non solo, è in corso il completamento di un altro percorso, di circa 9 km, che unirà l’itinerario del ferro con quello del ghiaccio e sarà occasione per trekking, passeggiate a cavallo e mountain bike.

L’Ecomuseo della Montagna Pistoiese durante l’anno organizza appositi laboratori didattici con personale qualificato, frequentati da circa 4000 studenti e ospita numerosi visitatori per un totale complessivo di circa 15 mila presenze l’anno. Si ricorda infine che è in fase di realizzazione il nuovo sito dell’Ecomuseo, che conterrà contributi multimediali e potrà essere più facilmente accessibile alle nuove tecnologie (smartphone, tablet, ecc.)

[ripaoni – provincia pt]

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