III CONGRESSO DI LEGAMBIENTE PISTOIA

III CongressoPISTOIA. Sabato 14 novembre alle 16 nella sala del Palazzo dei Vescovi si svolgerà il 3° congresso di Legambiente. Durante la giornata verrà eletto il nuovo Direttivo che a sua volta eleggerà Presidente, Vicepresidente e Segretario dell’associazione. Sarà anche l’occasione per presentare tutte le attività svolte durante questi 4 anni. Eventuali emendamenti saranno votati direttamente durante l’assemblea.

Il Circolo Legambiente Pistoia opera dal 2003 sul territorio provinciale, con iniziative che spaziano dalla promozione di una cultura della sostenibilità fino all’impegno civile sia mediante campagne d’opinione sia con vertenze territoriali per la difesa dell’ambiente, della salute, della legalità e dei diritti dei cittadini.

Nel mandato precedente sono state portate avanti non solo le campagne storiche come “Puliamo il mondo” (educazione civica sui rifiuti), “Festa dell’albero” (importanza del verde urbano), e “Nontiscordardimé” (sicurezza degli edifici scolastici), ma anche una serie di progetti e mobilitazioni di carattere locale: la difesa e la promozione della ferrovia Porrettana; i percorsi di formazione rivolti a detenuti, ex tossicodipendenti e rifugiati; le attività nella Riserva naturale statale di Acquerino; le vertenze per la rimozione dell’amianto dai capannoni di via Ciampi e via Ciliegiole, le argomentazioni, poi riprese e confermate da Regione Toscana e Ministero, sull’inopportunità tecnica di realizzare le casse di espansione ai Laghi Primavera; i casi di abusivismo come un edificio costruito nel torrente Lima e una discarica di ceneri tossiche situata nell’area del Cis di Montale, ancora oggetto di indagine da parte dell’Arpat; gli scarichi inquinanti nel rio Tazzera e le denuncia di episodi degrado urbano come la costruzione di un edificio appoggiato sulle mura medicee di viale Pacinotti.

L’inceneritore di Montale
L’inceneritore di Montale

In tema di salute e ambiente deve essere in particolar modo segnalata la condanna ai vertici societari dell’inceneritore di Montale per le emissioni inquinanti, in quanto il Cigno Verde pistoiese avviò in solitudine l’azione giudiziaria a tutela dei cittadini della piana, la cui salute risultava minacciata dai pericolosi sforamenti.

Purtroppo la recente sentenza dei giudici d’appello, che hanno confermato la condanna, ammette proprio quanto denunciato da Legambiente, cioè le ricadute delle emissioni sul livello di patologie degli abitanti della piana.

Inoltre le segnalazioni di problemi sono sempre state accompagnate da proposte costruttive e dalla volontà di valorizzare le risorse paesaggistiche e culturali, nella convinzione che la manutenzione e la cura di ciò che abbiamo sia la vera grande opera di cui Pistoia, come l’Italia, ha bisogno.

In questa direzione sono andate la “Giornata nazionale della Bellezza” e altre giornate organizzate dal Circolo che hanno permesso la riscoperta del percorso fluviale lungo l’Ombrone (di cui si auspica la costituzione di un vero parco fluviale), le Ville Sbertoli, uno dei tanti monumenti in abbandono, e i chiostri dimenticati degli ex conventi cittadini.

Numerose le attività legate alla solidarietà e all’educazione ambientale e professionale: l’accoglienza dei bambini di Cernobyl, i corsi di formazione, sulla bioedilizia in partnership con associazioni di categoria e sulle filiere alimentari; i convegni con accademici e ricercatori scientifici, sia sulla tossicità dei prodotti fitosanitari o diserbanti, sia sul legame cibo-ambiente-salute; le conferenze sulla Terra dei Fuochi, con i protagonisti di chi ha vissuto e vive quel dramma sanitario causato dall’uomo, come la vedova dell’ispettore Mancini (che condusse le ricerche sulle discariche avvelenate) e lo scrittore Antonio Moccia; incontri in tema di legalità, ecoreati ed ecomafie con osservatori diretti dei crimini ambientali, come il giornalista Giovanni Tizian, sotto scorta a seguito di minacce per aver indagato e denunciato le infiltrazioni della ndragheta in Emilia.

Infine una diversificata offerta culturale prodotta dal Circolo: le visita alla gallerie idrauliche della Ferrovia Porrettana; il concorso sull’arte ecologica per invitare i ragazzi ed esprimere il complesso mondo dell’ecologia con strumenti immediati e diretti; le iniziative per la Giornata della Memoria, con l’allestimento di spettacoli teatrali o la pubblicazione di documenti storici inediti.

Durante le proprie attività sono state consolidate relazioni e reti di collaborazione con istituzioni, associazioni e comitati che operano sul territorio della Provincia di Pistoia e ciò ha prodotto una forte ricaduta positiva sulla quantità e la qualità delle iniziative messe in campo.

Legambiente PistoiaPer il quadriennio prossimo è in programma la realizzazione di “Orti in festa”, altra campagna nazionale di Legambiente, finalizzata a veicolare il manifesto per una nuova agricoltura biologica e a promuovere l’orticoltura urbana, un’eccezionale prassi per diffondere la cultura del verde e della socializzazione.

Non mancherà la disponibilità a suggerire e collaborare con le istituzioni per raggiungere risultati concreti in tema di green economy e smart city: a partire dagli acquisti verdi (che sarebbero obbligatori per i comuni) e dalla riduzione a monte dei rifiuti (che stenta a decollare), fino alle raccolte differenziate dell’olio alimentare e dei tappi di sughero (che potrebbero vedere un innovativo e collaborativo coinvolgimento della cittadinanza) e all’implementazione della raccolta dei mozziconi di sigaretta come avviene in altre città.

Alcuni dei principali temi al centro delle proposte e del confronto con le istituzioni: la bioarchitettura e la riconversione edilizia dei tanti edifici vuoti o abbandonati (anche in nome di un ragionevole stop al consumo di territorio); la sicurezza stradale, la mobilità dolce, anche per risolvere i problemi dell’inquinamento urbano (vedi il dossier annuale “Mal’aria”) ed i collegamenti con i paesi montani; il rischio idraulico, da disinnescare anche nell’ambito del contratto di fiume Ombrone attivo a livello regionale; la maggiore fruizione ed implementazione del verde urbano, in linea con la legge 10/2013, anche tramite un piano del verde e con l’organizzazione di opportune iniziative per favorire la vitalità di parchi e giardini, dalle esperienze di birdgardening all’apicoltura urbana; la denuncia di siti da bonificare (ex Lipidol e altre aree) e contesti di degrado (come attualmente le ex Breda) da sanare o rigenerare.

La ripubblicizzazione del servizio idrico, oltre che questione di legalità e di rispetto della legge, rappresenta per tutti una sfida per modernizzare e riconvertire un’economia che ha perso il gusto degli investimenti per piccole opere di manutenzione e per l’efficienza dei servizi ambientali, spesso eserciti in condizione di presunta pericolosità (tubazioni in amianto) e senza l’obiettivo strategico di sviluppare l’economia circolare del riciclo.

Allo stesso modo si ritiene prioritario condividere esperienze virtuose con tutte le realtà impegnate in un modello di produzione e consumo ambientalmente, economicamente e socialmente sostenibile, come i gruppi d’acquisto solidale filiere locali, rafforzando collaborazioni con istituzioni e associazioni della provincia.

Infine è previsto l’avvio di un centro di educazione ambientale (Cea) permanente, un volano per incrementare la conoscenza e la sensibilità sia di bambini e ragazzi, che dei cittadini adulti, con un’organizzazione strutturata anche con l’adesione di nuove risorse umane.

La riserva naturale dell’Acquerino
La riserva naturale dell’Acquerino

Il Cea di Legambiente Pistoia svolgerà le proprie attività nella sede del Corpo Forestale dello Stato nella Riserva naturale statale di Acquerino e nelle scuole della provincia e sarà gestito senza fini di lucro e nel rispetto delle finalità statutarie in un capitolo di contabilità separato e dovrà raggiungere un equilibrio tra le entrate derivanti dalle attività e i costi di gestione e manutenzione, che garantirà il proseguo delle attività nel tempo.

Per le lezioni, laboratori e corsi sui temi di fauna, flora, clima, acqua, energia e risparmio energetico, il Cea si avvarrà di professionisti e di docenti abilitati da Legambiente Scuola e Formazione, mentre per le escursioni si avvarrà della collaborazione di guide abilitate esperte del luogo.

Il progetto ha visto la sua fase preliminare nell’estate 2015 con una serie di iniziative a tema naturalistico, realizzate con il contributo di una rete di Associazioni e di professionisti altamente qualificati.

Per la parte riguardante la riserva dell’Acquerino si prevede la collaborazione con una rete di associazioni del territorio (Legambiente Agliana, Libera, Cngei Pistoia, Agesci Pistoia, Centro di ricerca Padule di Fucecchio, Gruppo Naturalistico Appennino Pistoiese, Comitato per il Wwf di Pistoia e Prato e Cooperative Castanea e Itinerari).

Parallelamente, nella convinzione che nel panorama dell’associazionismo nazionale a causa della crisi economica e delle nuove procedure di accesso a fondi e finanziamenti, si stia producendo un fenomeno di forte selezione per cui solo le più solide e organizzate riusciranno a proseguire le proprie attività, intendiamo rendere strutturale e continuativo il lavoro di segreteria, progettazione e comunicazione attraverso personale dell’associazione adeguatamente formato e sostenuto.

Scarica: III Congresso

[sessa – legambiente]

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