IL CALORE DEL BLUES NELLA GELIDA NOTTE DI VALDIBRANA

Donatella Pellegrini, CristinaSalotti, NickBecattini, Enrico Cecconi, Daniele Nesi e Andrea Masoni
Donatella Pellegrini, Cristina Salotti, Nick Becattini, Enrico Cecconi, Daniele Nesi e Andrea Masoni

PISTOIA. Era inverno a Valdibrana. Non è una considerazione poetica, la nostra, ma una semplice constatazione atmosferica e solo il calore di una band con i contro attributi ha reso sopportabile una temperatura, in una stellata serata di fine maggio a Pistoia, più consona al rigore invernale.

Certo, facile dimenticare il freddo quando a segnare il tempo ci sono Nick Becattini alla chitarra, Daniele Nesi al basso, Enrico Cecconi alla batteria e Antonio Masoni all’organo, con due coriste-cantanti d’eccezione, Cristina Salotti e Donatella Pellegrini, due delle tre Nickette senza Indra Brocchi, a dare alla serata una dose di ulteriore fascino.

L’occasione mondano-musicale è stata la festa della Misericordia, con banchetti alimentari e qualche calice di rosso, oltre le solite bottiglie di birra, senza dimenticare una pseudo-estrazione i cui ricavati sono naturalmente andati a rimpinguare le casse della Confraternita; poco misericordioso, in verità, è stato il clima, un rigore invernale che ha imposto a parecchi appassionati di desistere dopo l’intonazione dei primi brani: troppo freddo per riuscire a gustare l’armonia regnante di quei sei professionisti sul palco, un concentrato di sonorità e vocalizzi che ha dato un’ennesima ulteriore prova di comunicazione.

I quattro strumentisti e le due voci femminili, abituati a sintonizzarsi con l’affluenza numerica e morale dei loro rispettivi spettatori, si sono presto adeguati all’umore notturno e hanno professionalmente inscenato una serata a pieni effetti e meriti, con un vasto e pregiato repertorio; blues per eccellenza, con qualche divagazione funky e piccoli, ma poderosi, tributi alla musica balck per eccellenza, con omaggi pregiati e pregevoli ai mostri sacri di colore.

I quattro musicisti si conoscono ormai come le loro rispettive tasche: Nick Becattini dirige un’orchestra dove basso, batteria e organo vivono la simbiosi della band e nonostante un afflato antico, riescono ancora a meravigliarsi e dunque meravigliare. Enrico Cecconi, alla batteria, è quello che vive con maggior calore l’esercizio, tanto che al termine di talune esibizioni, dove la chiusura è affidata ad un ritmico concentrato conclusivo da prova finale, adora sottolineare la bellezza e la perfezione del congedo con colorite espressioni labiali, che sono la forza e la bellezza per continuare a suonare. Anche al freddo di Valdibrana.

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