IL CAMMINO DI SAN BARTOLOMEO, UN NUOVO PERCORSO DEVOZIONALE

Lunedì 24 luglio alle 17 nelle Sale affrescate del Palazzo comunale
Palazzo di Giano

PISTOIA. Lunedì 24 luglio alle 17 presso le Sale affrescate del Palazzo comunale verrà presentato Il Cammino di San Bartolomeo, un’iniziativa promossa dal Gruppo Studi Alta Val di Lima con il contributo finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e il patrocinio della Provincia di Pistoia e dei Comuni di Pistoia, Fiumalbo, Cutigliano-Abetone  e San Marcello-Piteglio.

Il Cammino è un percorso devozionale, storico e naturalistico che unisce luoghi di culto senza uno specifico riferimento ad accadimenti storici, in particolare ad una documentata percorrenza da parte di pellegrini. Spedaletto è sede di uno storico “ospitale” per i pellegrini che viaggiavano lungo la cosiddetta “via Romea Longobarda”; inoltre, buona parte del tracciato ricalca antiche vie di comunicazione e gli storici non escludono che esse abbiano visto il transito di pellegrini, forse come alternativa alla via Romea Longobarda. Attualmente è tracciato e descritto il tratto transappenninico tra Fiumalbo e Pistoia, lungo circa 100 km; è stato peraltro già sperimentato il prolungamento sul versante emiliano fino a Pavullo.

Il tracciato attraversa luoghi particolarmente ricchi di bellezze naturali e di testimonianze storiche ed artistiche, ed è quindi idoneo a favorire la ricerca interiore e la riflessione su sé stessi che sono le finalità ultime dell’esperienza di pellegrinaggio e, in generale, del camminare.

L’iniziativa si colloca nel quadro del rinnovato interesse per i cammini religiosi, testimoniato dalla mostra del pellegrino Francisco Sancho.

Il Cammino di San Bartolomeo nasce da un’idea di Pietro Bresci di Rivoreta (Cutigliano), professore e studioso di storia locale. L’idea si colloca nel contesto del rinnovato interesse per i cammini.

I cammini religiosi sono un’occasione “sia per il recupero di strutture religiose spesso inutilizzate, sia come elemento di sviluppo dei territori attraversati, ma soprattutto per la rivalutazione del pellegrinaggio come metodo di ricerca interiore e di fede, strumento e veicolo di pace e di incontro attraverso l’individuazione di specifici polmoni spirituali”. Possiamo aggiungere che l’occasione per la riflessione sugli stessi e la ricerca interiore è comunque valida indipendentemente dalle convinzioni religiose.

Il progetto originale, promosso dal Gruppo di Studi Alta Val di Lima, si articola in cinque tappe che si sviluppano da Fiumalbo a Pistoia attraverso Cutigliano e Spedaletto, con due varianti nel tratto centrale ( San Marcello o Piteglio).

Sono attivi contatti con Dario Bondi, pellegrino emiliano, e la Confraternita di San Bartolomeo a Spilamberto, per integrare il percorso con gli altri luoghi di culto del Santo sul versante modenese (Modena, Spilamberto e Pavullo, oltre a Fiumalbo).

Secondo la visione di Bondi, inoltre, il cammino dovrebbe idealmente estendersi dal Friuli fino a Roma o addirittura a Benevento, dove sarebbero conservate le reliquie del Santo.

In occasione dei festeggiamenti di San Bartolomeo lunedì 22 agosto il sindaco di Fiumalbo, Mirto Campi, sarà a Pistoia, presso il giardino della Chiesa di San Bartolomeo, per parlare del cammino dedicato al santo.

[daniele – comune pistoia]

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