il caso sara cunial. MA È DAVVERO CAPO DELLO STATO IL SIGNORE ELETTO DA ORGANI SCELTI CON UNA LEGGE DICHIARATA NON COSTITUZIONALE ANCHE DA QUELLO STESSO?

Tutto sommato nazismo e fascismo, rivisti oggi, sono stati dei puri incidenti storici del XX secolo. Non così, però, la democrazia che ha messo in mano i popoli a quattro straccioni arricchiti con manie dittatoriali realizzate con l’elettronica, gli aiuti umanitari e i vaccini. E forse se il mondo finisce non sarà poi una grande perdita per nessuno, straccioni compresi
SARA CUNIAL va difesa. Va difesa per la sua libertà di pensiero. Va sostenuta perché, anche se l’epiteto di «virus» da lei pronunziato fosse indirizzato a Sergio Mattarella, dovremmo prima esaminare il caso del presidente e vedere se realmente costui è il legittimo capo dello stato. Dalla prima riforma della legge elettorale ad oggi, infatti, l’Italia sta vivendo nella più assoluta illegalità a tutti i livelli. Non c’è un singolo capillare dello stato che non sia affetto dalla corruzione sotto qualsiasi forma la si voglia intendere [dal Corriere della Sera]

NON SI SALVA NESSUNO


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