«IL COMUNE NON SI NASCONDA DIETRO LE AGEVOLAZIONI»

Elena Bardelli (Fdi-An) sulle recenti decisioni della Giunta riguardo all’aumento delle tariffe scolastiche
Elena Bardelli, Fdi-An
Elena Bardelli, Fdi-An

SERRAVALLE-CASALGUIDI. Sulle nuove tariffe scolastiche Elena Bardelli (Fdi-Alleanza Nazionale) scrive:

Dopo la mia battaglia per far sì che l’Amministrazione trovasse una soluzione al servizio di sporzionamento nelle mense scolastiche, che gravava sul bilancio per un costo di circa 65.000 euro all’anno, la Giunta ha pensato bene di risolvere sbrigativamente la questione facendo pagare il servizio alle famiglie, alzando così di ben 80 centesimi a pasto la tariffa di accesso alla refezione scolastica a partire dal prossimo 1 settembre.

Erano state avanzate varie proposte, a breve o lungo termine di realizzazione, come l’impiego per tale mansione, a determinate condizioni, dei giovani del servizio civile oppure la costruzione di una cucina comunale da affidare in gestione a società o cooperative in forma di investimento, in maniera tale da sottrarre la somma destinata allo sporzionamento dal bilancio corrente senza dover rivedere le tariffe per il servizio mensa. Adesso le tariffe, per deliberazione di Giunta, passeranno da 4,10 euro a 4,90 a pasto.

A ciò si aggiunge che l’Assessore Querci nella seduta del 6 giugno u.s. ha omesso di comunicare al Consiglio, per “dimenticanza” o “distrazione” che dir si voglia, che per quanto concerne la scuola di infanzia, come si evince dal testo della stessa deliberazione, occorre versare 70 euro annui per iscriversi al servizio refezione! Questo significa che oltre a pagare la tariffa prevista, i genitori dei bimbi che frequentano la scuola di infanzia, non si sa bene perché, sono obbligati a pagare una discreta somma in più rispetto agli altri.

Simona Querci
Simona Querci

Anche le tariffe di accesso agli altri servizi subiranno notevoli rincari: per quanto riguarda l’iscrizione agli asili nido si passa dalle tariffe stabilite nel 2011 di 220, 240 e 260 euro mensili (a seconda della fascia oraria) a quelle rispettivamente di 264, 288 e 312 euro. Un aumento medio di ben 48 euro al mese! Aumentano anche le tariffe relative al trasporto scolastico: i genitori pagheranno 220 euro (viaggio andata e ritorno) e 138 euro (un solo viaggio) a fronte di 200 e 125 euro versati attualmente per lo stesso servizio.

È inutile che l’Amministrazione si nasconda dietro la maschera delle agevolazioni o esenzioni: queste sono previste in percentuali diverse solo per le famiglie che hanno un reddito annuo pari o al di sotto di 8.000 euro (per gli asili nido e il trasporto scolastico) oppure pari o al di sotto di 11.000 euro (per la mensa scolastica). La stragrande maggioranza delle famiglie pagherà la tariffa intera! Ancora una volta l’Amministrazione non si smentisce: in caso di ristrettezze economiche non si perita a prelevare dalle tasche dei cittadini.

Elena Bardelli, Fdi-An

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