IL CONSORZIO DI BONIFICA RISPONDE A CECCARELLI MA NON AGGIUNGE NIENTE

La vicenda risale al 2010. L’interessato chiede un intervento conoscitivo e risolutivo per un’infiltrazione d’acqua in un terreno: passano gli anni, si accumulano i solleciti, due “gite” sul luogo, poi, agli inizi del 2020, un taglio di vegetazione...
Le case sotto il punto d’infiltrazione

 

PIAN DEGLI ONTANI. Il Consorzio di Bonifica Nord, chiamato in causa da Flavio Ceccarelli, abitante di Pian degli Ontani, per un’infiltrazione d’acqua in un terreno risalente a gennaio 2010, la cui vicenda è stata dettagliatamente riportata in

storia di ordinaria burocrazia. LA VICENDA DI UN MONTANINO ALLE PRESE CON CONSORZI DI BONIFICA E ENTI VARI

risponde al diretto interessato con il seguente comunicato stampa:

IN CORSO L’INTERVENTO CONCORDATO CON IL GENIO CIVILE

“L’intervento richiesto è stato inserito nel piano di manutenzione del Consorzio, e sarà completato a breve”.

“Nell’area dell’Appennino Pistoiese, l’Ente consortile opera in un regime di convenzione con l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio – ricorda il Consorzio – I lavori richiesti sono stati concordati col Genio Civile: che non ha ravvisato al momento alcuna particolare urgenza; ma ha concordato sulla decisione di procedere col taglio alla vegetazione, che oggi è in corso”.

Ufficio stampa e comunicazione
Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord

Scarica: Risposta a Linea Libera 27.02.2020

Piante di alto fusto o frasche?

COSÌ È (SE VI PARE)

Un comunicato di sei righe in cui vengono richiamati tre enti e che non aggiunge niente alla realtà fattuale già ampiamente illustrata, con mail e documenti, dal Ceccarelli.

Non entra nel merito, non spiega i precedenti sopralluoghi: il primo effettuato dalla comitiva di tecnici e politici, dei picchetti, delle acque colorate da iniettare nel terreno, che paventava interventi “draconiani” e il successivo delle “scarpette da danza” e conclusioni rassicuranti.

Non dice se siamo in presenza di taglio di alberi di alto fusto, come da nota della Regione Toscana; di frasche, come constatato dal Ceccarelli o, come ora riportato e derubricato nella nota stampa, di generica vegetazione. Pruni e ortica?

I lavori sono esclusivamente di taglio o sono previsti altri tipi d’intervento?

Esiste una determina di spesa? Cosa prevede?

L’unica cosa che viene affermata è che non è stata ravvisata urgenza. Ora vi domando: si sarebbe potuto leggere e accettare il contrario, cioè che fossero urgenti, dopo quasi 10 anni dall’inizio della vicenda?

Quindi, Ceccarelli, tutto bene, non si preoccupi, nell’era del coronavirus, questo non è neanche un banale “raffreddore”, lei è solo affetto da un po’ di congiuntivite.

Per guarire basta applicare due volte al giorno due belle fette di prosciutto sugli occhi.

Marco Ferrari
Delitto di cronaca, critica, domande, bonifica,
satira, prosciutto, raffreddore e scarpette di Cenerentola

[marcoferrari@linealibera.info]


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