“IL DISAGIO DELL’UOMO CONTEMPORANEO”

Ci scusiamo per il disagio - Gli Omini (foto di Serena Gallorini)
Ci scusiamo per il disagio – Gli Omini [foto Serena Gallorini]
PISTOIA. Diventa maggiorenne il Progetto di orientamento e formazione “A scuola di teatro” promosso dall’Associazione Teatrale Pistoiese Centro di produzione teatrale  ̶  con il sostegno di Regione Toscana, Mibact e Unicoop Firenze  ̶  che taglia il traguardo della XVIII edizione e lancia una nuova alleanza educativa tra scuola e teatro.

Una proposta a 360° gradi, che ruota quest’anno attorno al tema del disagio dell’uomo contemporaneo, indagato attraverso la visione di tre spettacoli prodotti dall’Associazione Teatrale Pistoiese e proposti al Teatro Manzoni, al Piccolo Teatro Mauro Bolognini e al Teatro Montand di Monsummano Terme (Ci scusiamo per il disagio de Gli Omini – in scena in questi giorni – War Now! di Teatro Sotterraneo, Casa di Bambola di Ibsen per la regia di Roberto Valerio, che ne è anche interprete assieme a Valentina Sperlì, Danilo Nigrelli, Massimo Grigò, Carlotta Viscovo) ed arricchita da incontri con le compagnie, laboratori di attività teatrale (Daimon Lab con Teatro Sotterraneo, Progetto-Riccardo ideato e diretto da Renata Palminiello), di critica teatrale (La scuola dello spettatore in collaborazione con la rivista “Altre velocità”, attiva anche come redazione ‘intermittente’ in numerosi festival e rassegne), da cicli di lezioni teorico-pratiche (Dietro le quinte a cura di Giorgio Gori) e momenti di formazione per docenti (Percorsi di visione, a cura di Giorgio Testa, finalizzato alla trasmissione di metodologie utili alla lettura dello specifico teatrale).

Roberto Valerio
Roberto Valerio

Completa il Progetto la tradizionale rassegna La scuola in scena, programmata a maggio al Piccolo Teatro Mauro Bolognini e al Teatro Montand.

Oltre 3500 le adesioni già ricevute dagli istituti, a testimonianza della forza di un progetto che in tanti anni ha contribuito ad avvicinare il mondo della scuola all’esperienza del teatro, presentandola, in un’ottica multidisciplinare, nei suoi diversi aspetti.

“L’edizione di quest’anno – spiega il Presidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese, Rodolfo Sacchettini – è anche la prima senza il contributo della Provincia di Pistoia che ha sostenuto il progetto fin dalla sua nascita. È davvero il caso di dire che la maggiore età costa cara. Portare avanti il progetto senza tali risorse diventa estremamente difficile. Ma non potevamo certo rinunciare alla relazione fondamentale creatasi con i ragazzi e con le scuole. Abbiamo perciò deciso di rilanciare il progetto con ancora più forza, inserendolo tra le nostre finalità formative e produttive, e sostenendolo in parte anche con il contributo di Unicoop Firenze. Questa edizione di A Scuola di Teatro, perciò, si arricchisce di proposte con un coinvolgimento sempre maggiore dei ragazzi tramite laboratori, spettacoli ed attività, e con un progetto speciale rivolto agli insegnanti. Siamo convinti che, in tempi di grave crisi per tutti, ‘teatro’ e ‘scuola’ possano rinnovare la loro alleanza, aiutarsi a vicenda nelle rispettive missioni educative e di crescita”.

War Now! Teatro Sotterraneo (foto di Noemi Bruschi)
War Now! Teatro Sotterraneo [foto di Noemi Bruschi]
Un progetto che intende farsi strumento per stimolare un sempre più efficace scambio e confronto con le scuole, alle quali il teatro si propone come ascoltatore attento e privilegiato sul fronte comune della progettualità educativa.

In questo contesto assume un rilievo particolare il Progetto-Riccardo: la città e i suoi ragazzi, a cura di una regista e didatta di rango come Renata Palminiello, che coinvolgerà, attorno al Riccardo III di William Shakespeare, le scuole (in primis il Liceo artistico “P. Petrocchi” e la Scuola di musica e danza “Mabellini” di Pistoia, a cui saranno affidate, rispettivamente, sia la creazione degli elementi scenografici e dei costumi sia l’ambientazione ‘sonora’ della vicenda) e la città (accanto ad alcuni studenti, saranno impegnati anche attori professionisti e non professionisti).

Un intenso percorso di lavoro in stretta condivisione, che durerà da febbraio e maggio, per sfociare in un vero e proprio spettacolo, prodotto dall’Associazione Teatrale Pistoiese, in cartellone con numerose repliche tra fine settembre ed inizio ottobre 2016, all’inizio della prossima stagione teatrale.

Giorgio Testa
Giorgio Testa

La nuova alleanza tra scuola e teatro sarà inaugurata da una speciale occasione di incontro e confronto, mercoledì 2 dicembre (Saloncino Manzoni, 15.30/19.30) con il seminario “Portare a teatro, perché, come…”, aperto agli insegnanti di ogni ordine e grado e condotto da Giorgio Testa, psicologo dell’età evolutiva e operatore teatrale.

Testa si è a lungo occupato dei rapporti tra teatro ed educazione, dirigendo dal 1997 al 2010 il Centro teatro educazione dell’Eti-Ente Teatrale Italiano; attualmente promuove a Roma il lavoro della “Casa dello Spettatore” (nata per realizzare percorsi di formazione del pubblico di ogni età) e oggi a pieno titolo tra i progetti dell’Agita, l’Ente nazionale per la promozione e la ricerca della cultura teatrale nella scuola e nel sociale.

Per informazioni: Ufficio attività per le scuole Associazione Teatrale Pistoiese 0573 991609 – 27112 www.teatridipistoia.it.

Scarica: Progetto A Scuola di Teatro 2015-2016 per invio

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