IL PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO TOSCO-EMILIANO NELLA “RISERVA DELLE BIOSFERE”

L’area premiata comprende quasi 250 mila ettari di territorio
Appennino tosco-emiliano
Appennino tosco-emiliano

FIRENZE. “Siamo orgogliosi di un riconoscimento che premia il lavoro intenso di candidatura attivato da più di un anno da parte del parco dell’Appennino e delle comunità locali. Un riconoscimento che, nella sua interezza, premia anche la Regione con più boschi in Italia e con un eccezionale patrimonio naturalistico e biodiversità”.

Lo sottolinea il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sottolinea alla notizia del raggiungimento dell’ambito riconoscimento Unesco da parte del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, inserito dall’Unesco nell’elenco delle Riserve della Biosfera uniche al mondo insieme al Delta del Po e alle Alpi del Ledro e Judiciar.

L’area premiata comprende quasi 250 mila ettari che considerano il Parco nazionale ma che si estendono anche al suo esterno, interessando ben 38 comuni e saldandosi col Parco regionale delle Alpi Apuane. Dagli anni Settanta l’’Unesco ha attivato il riconoscimento delle “Riserve della biosfera”, quali aree naturali di pregio universale nell’ottica della conservazione del particolare pregio naturalistico e di biodiversità in esse presenti. Ad oggi in tutto il mondo sono state già riconosciute 631 Riserve in 119 Paesi di cui 10 in Italia, e adesso una anche in Toscana.

[bini – toscana notizie]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento