«IL PD MISCHIA LE CARTE E IGNORA LE SENTENZE DEL TAR»

Il Movimento 5 Stelle critico sulla composizione delle commissioni permanenti
Il consigliere Alberto Natali (M5S)
Il consigliere Alberto Natali (M5S)

MONSUMMANO. [È stato il Pd] Ad aver rifiutato ogni confronto e ogni ragione portata: il Pd che o si fa come vuole oppure la maggioranza lavora lo stesso. Non il consiglio, il Pd.

Dal primo Consiglio Comunale il nostro Consigliere Alberto Natali ha dimostrato che alcune sentenze Tar esigono la presenza di tutte le forze politiche presenti in Consiglio nelle Commissioni Permanenti. E questo non è un tecnicismo inutile: è giurisprudenza. Se finora le commissioni sono state composte senza tener conto di queste sentenze non è colpa nostra. Se oggi conosciamo questa necessità perché non affrontarla e decidere insieme come metterla in pratica? Inoltre la proposta riduceva, seppur minimamente, la spesa.

La risposta che si legge nel comunicato stampa del Pd mischia le carte in tavola mettendo in dubbio la nostra buona fede, come se fosse un gioco di poltrone, e volendo dimostrare la non sostenibilità della proposta ma senza una spiegazione lecita e sensata.

Le istituzioni per prime devono essere legalmente corrette: il Pd, votando le commissioni da solo, ha dimostrato che piuttosto che discutere sul merito va avanti per la propria strada, lasciando però le cose senza scopo. Le commissioni sono state votate ma non sono utilizzabili.

La vicepresidenza del consiglio ha poco a che vedere con tutto questo. Il Movimento 5 Stelle non ha mai richiesto questa carica e il consigliere Natali l’ha detto chiaramente in Consiglio Comunale. Essere usciti dall’assemblea è servito solo a protestare per l’atteggiamento oltranzista della maggioranza. Per noi non esistono equilibri di minoranza da mantenere.

La campagna elettorale è finita ma la legislatura è appena iniziata: siamo consapevoli che ognuno ha i propri compiti e le proprie mansioni. Semplicisticamente la maggioranza governa, la minoranza controlla, però il consiglio e le commissioni servono a confrontare le idee e trovare la giusta strada per amministrare Monsummano. Se il Pd intende di governare da solo 5 anni con la forza della sua maggioranza in Consiglio non potremmo evitarlo, ma certamente dimostrerà il proprio concetto di democrazia.

Per noi la strada del dialogo è aperta perché gli scontri muro-contro-muro portano macerie e non costruisco, ma il dialogo deve essere sempre a più voci.

Buon Lavoro!

Movimento 5 Stelle Monsummano Terme

 

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