IL PREFETTO IORIO RICEVE “PISTOIA NESSUNO SI SALVA DA SOLO”

L’incontro è avvenuto in Prefettura. Illustrate le motivazioni del progetto. Un fondo di solidarietà a beneficio di persone e famiglie in difficoltà economica causa Covid-19

Nessuno si salva da solo

PISTOIA. Una delegazione dei firmatari dell’appello “Pistoia nessuno si salva da solo” è stata ricevuta dal prefetto di Pistoia che ha ascoltato le motivazioni di questo gruppo impegnandosi, per quanto di sua competenza, a trasmettere il documento agli organi del governo centrale.

“Si è trattato di un incontro lungo e approfondito – fanno sapere i cinque componente ricevuti dal prefetto Gerlando Iorio – da parte di un così alto funzionario dello Stato al quale abbiamo avuto modo di illustrare le motivazioni del nostro progetto, la sua origine risalente a una iniziativa promossa da Caritas Pavia, nonché gli sviluppi concreti che a Pistoia sta ottenendo”.

L’incontro si è svolto nell’ufficio del prefetto, a distanza di appena poche ore dall’invio della richiesta formale. “E già questo è stato sufficiente – proseguono Mariangela Maraviglia, Valdo Pasqui, Marcello Suppressa, don Paolo Tofani e Mauro Banchini – per restare piacevolmente colpiti dalla disponibilità dimostrata dal prefetto e dalla particolare attenzione che ha voluto dedicarci”.

Sono già una cinquantina le persone che hanno concretamente aderito all’appello di questo gruppo (l’appello, diffuso ai primi del mese, è stato inizialmente firmato da 32 cittadini e cittadine pistoiesi di vario orientamento).

Gerlando Iorio, prefetto di Pistoia

Ciascuno fra gli aderenti ha già versato o si è impegnato a versare in tempi rapidi, in un conto corrente che sarà gestito da Caritas diocesana, una certa cifra mensile dal proprio reddito: una “libera autotassazione” che possa durare un certo periodo di tempo, almeno 6 mesi, in modo da garantire al soggetto gestore la necessaria continuità e solidità per una iniziativa solidaristica pensata a beneficio di persone e famiglie che “a causa della pandemia “si sono trovate improvvisamente private di un presente vivibile”.

Che la situazione sia complessa anche in ambito locale lo certificano alcuni dati che Caritas ha fornito anche al prefetto Iorio. A Caritas Pistoia si sono rivolte per la prima volta, nel 2020, il 51% di persone in più mentre le richieste di sussidi economici sono aumentate del 67%.

Con i denari così raccolti in uno specifico “fondo di solidarietà”, saranno avviati anche progetti di reinserimento lavorativo. Il prefetto Iorio ha preso atto delle radici costituzionali del progetto, delle modalità di versamento nonché della circostanza che la raccolta di adesioni – come gli hanno riferito gli organizzatori – “è già bene avviata e prosegue anche in vista di possibili e ulteriori situazioni delicate che, sul piano economico e sociale, potrebbero verificarsi anche nel pistoiese nei prossimi mesi”.

Maggiori informazioni sul progetto, che prende origine da una frase di papa Francesco, anche sul gruppo Facebook “Pistoia nessuno si salva da solo” oppure presso la segreteria di Caritas diocesana (tel. 0573 359620caritas@diocesipistoia.it)

[mauro banchini]

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