IL PROCURATORE CANESSA RICEVE IL COMITATO ANTINCENERITORISTA

Il dottor Paolo Canessa
Il dottor Paolo Canessa

PISTOIA. Il Procuratore Capo della Repubblica, dottor Paolo Canessa, ha ricevuto la Presidente del Comitato per la chiusura dell’inceneritore di Montale, Paola Gelli che gli ha rappresentato la situazione che incombe sul teatro dell’inceneritore di Montale, partendo dalla discarica delle ceneri – estesa anche a via Croce Rossa – e dalla costituzione di un tavolo per una interpretazione strumentale dei dati deducibili dall’indagine epidemiologica.

L’incontro segue alla attuale grave congiuntura per la quale le inadempienze del Cis esasperano non solo i cittadini, ma anche gli incaricati alla Conferenza dei Servizi impegnata nella caratterizzazione della discarica di ceneri: lo stesso Presidente dell’Ordine dei Medici dott. Egisto Bagnoni ha rappresentato – con qualche rincrescimento – la sua impotenza di fronte a una concatenzazione di attori che sono impermeabili e indifferenti al rispetto dei principi di trasparenza: l’Usl 3 non ha ancora ricevuto i documenti tecnici richiesti da sei mesi al Cis e la stessa amministrazione di Montale appare insofferente alla denuncia di una più ampia ed estesa discarica.

Nell’incredibile dinamica che si presenta agli occhi dei cittadini, il Comitato, fa appello a tutti i consiglieri di opposizione che saranno presto chiamati a sedere al comico “tavolino del Tavolo” creato per tentare di depistare i risultati dell’indagine epidemiologica.

Il Comitato ha esortato anche la responsabile di Ispo, dott.ssa Elisabetta Chellini, a svolgere una attività scientificamente libera da ogni condizionamento e ha ricevuto le sue rassicurazioni, limitate però dal fatto che il tavolo tecnico, non potrà impedire che la “politica” si impossessi dei risultati per utilizzarli a proprio uso e vantaggio.

È quindi auspicabile che ci sia una determinata e rigorosa recessione dal “tavolino” degli amministratori onesti e indipendenti, chiamati solo surrettiziamente a giustificare in modo strumentale qualche interpretazione dei dati dell’indagine, piegata agli interessi degli inceneritoristi: a fronte di solide certezze (maggiore incidenza di patologie correlabili agli inquinanti) già note prima dell’avvio dello studio, con la tecnica dei “tavolini” si cerca solo di rubare altro tempo, sottraendo salute ai cittadini.

[da comunicato]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “IL PROCURATORE CANESSA RICEVE IL COMITATO ANTINCENERITORISTA

Lascia un commento