il troppo stroppia. MISERICORDIE ANCORA A CONSIGLIO NAZIONALE: MA QUANTI NE FANNO? NON VI SEMBRANO TROPPI?

Saranno di nuovo riunite i prossimi 18 e 19 settembre con una ricca serie di argomenti. Suggeriamo altri due argomenti hot: il commissariamento mancato di Cosenza, che da tre anni attende provvedimenti dei “colletti bianchi”, e i mancanti incassi di numerose confraternite per circa 900 mila euro. Comunque – è un’impressione – nell’ambiente sembra che si pensi più agli € che al Vangelo

 

La vera misericordia è più che gettare una moneta ad un mendicante; è arrivare a capire che un edificio che produce mendicanti ha bisogno di ristrutturazioni [Martin Luther King]

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Certi volontari cosentini si lamentano indignati per la gestione della fraternita

FIRENZE. Ancora nessuno sa dire che cosa sia successo il 18 luglio a Pistoia, che di nuovo la Confederazione Nazionale convoca un altro consiglio, previsto in due sessioni causa il numero degli argomenti da trattare.

Alcuni sono scaduti o avariati e certamente lo è il numero 10, che prevede l’inquisizione del consigliere Cuzzola, che sembra davvero destinato al rogo (figurativo) per avere fatto troppe domande o contestazioni sui fatti di Isola Capo Rizzuto.

Altri argomenti sono intriganti, quali quelli relativi alle modificazioni degli articoli dello Statuto che sembrano essere indispensabili per la migrazione della truppa delle affiliate (680 circa) nella Nuova Rete,e la costituzione di una bad company per lo smaltimento dei debiti-rifiuti.

Al Sud sembra che le fraternite siano attraversate da una serie di sussulti di dignità e ci inviano documenti interessanti: Trucchi prenderà provvedimenti o aspetterà che agli scontenti passi il maldipancia?

Lettera di convocazione del Nazionale. 1

Lettera di convocazione del Nazionale. 2

Un atto d’imperio che ha provocato disgusto (questa volta verissimo, non figurato) anche per gli stomaci più forti che ci manifestano indignazione per il tentativo di manipolazione e controllo dell’organizzazione nazionale da parte di certi soloni.

Corsinovi con Agostinelli e l’Assessore Saccardi

Al punto 2 ci è l’approvazione dei verbali di pregressi consigli nazionali e – finalmente, osserviamo noi – anche quello del 18 luglio a Pistoia, al quale non sappiamo se ha partecipato il correttore nazionale Franco Agostinelli e se c’era o non c’era il numero legale. Misteri della fede e della fraternità che, quando serve, c’è sempre, basta saperla invocare.

Il Correttore Agostinelli ci scrisse una lettera che abbiamo pubblicato e commentato: chissà quali argomentazioni saranno scatenate dagli amorevoli inviti all’obbedienza dell’ex Vescovo di Prato che, però non ama ricevere i giornalisti con le toppe al culo come siamo noi!

Il piatto forte, però, sarà sicuramente il punto 4 nel quale il Consiglio di Presidenza esporrà alcune “determinazioni” (e quo, reggetèvi forte) sulle quali torneremo sicuramente, trattandosi di atti categorici e perentori del Trucchi. Insomma rivelazioni di indirizzo determinate e non discutibili. Una vera democrazia misericordiosa!

Noi, dall’esterno del con[s]iglio (ma sembra che ci siamo dentro assai) ci permettiamo di suggerire qualche argomento certamente attuale e caratteristico che avrebbe il modo di suscitare dei liberatori rovesciamenti di banco, come quelli di Gesù nel tempio.

Per esempio… Che ne direste di trattare la spinosa questione della Misericordia di Cosenza? È dal 2017 che i confratelli attendono vani provvedimenti promessi dal Trucchi.

Dopo la visita (poco misericordiosa, perché priva di effetti) del colonnello Fatichenti, nessuno ha visto nada de nada: ci fu un incontro a San Marco di Cosenza, tante belle rassicurazioni e poi il buio.

Ma gli appartamenti si comprano ancora? È vero che i registi a Cosenza sono due eminenti Luigi Solbaro e Vincenzo Liguori, quest’ultimo corsinoviano fedele, ma incapace di recuperare le quote “scoperte” della sede di Castrovillari, e poi rinunciatario e dimesso?

La lettera di Trucchi a Cosenza: Luigi Napoli ancora aspetta. 1

La lettera di Trucchi a Cosenza. 2

Ci sarebbe anche da verificare la posizione della fraternita di Termoli: il confratello Faletra dice di aver partecipato al Respect di Piana degli Albanesi e Patti, ma a noi sembra un po’ fuori strada: è in Abruzzo! E comunque, ditegli che specificasse almeno il numero esatto degli assistiti, che se le “fiamme gialle” leggono la dichiarazione pubblica rilasciata, così incompleta, la potrebbero ritenere carente se non fasulla.

Manca qualcosa, o non sono necessari i dettagli?

Non sarebbe il caso di chiedere a Santino come ha risolto la questione dei reclutamento delle Fraternite per la riscossione dei 100 mila euro ancora residui dal Respect?

Dal Ministero potrebbero avere notizie di queste anomalie istruttorie e revocare l’erogazione, generando una situazione incresciosa!

Che dire delle 900 mila euro di contribuzioni che sono ancora in sofferenza in via Steccuto, per le insolvenze di molte confraternite sulle quali ha aperto uno squarcio il buon Luciano Corti?

Il Corti scrisse una missiva avente per oggetto la: richiesta comunicazioni dati per determina quota associativa Confederazione – Anno 2019. Dal contenuto della comunicazione sembra che ci siano dei forti malumori per lo sbilanciamento dei versamenti che le Cenerentole delle Confraternite Toscane versano assai di più che le Biancaneve del “resto di Italia” – e specificamente della Sicilia. Qual è la verità? Nell’isola si dice che, con l’ottimo colonnello Santino Mondello, non si pagano nemmeno certi contributi vari per il servizio civile. È vero o no?

Questo una parte della comunicazione intercorsa tra Luciano Corti e molte agenzie Toscane:

Facendo seguito a quanto esaminato nell’ultima riunione del Consiglio Direttivo del 06 luglio u.s., per dare continuazione al confronto sul conteggio delle quote sociali, è necessario riuscire a raccogliere anche i dati delle Misericordie della Toscana per rafforzare la nostra posizione riguardo allo sbilanciamento di quanto versiamo a Confederazione come Toscana, rispetto al “fuori Toscana”.

Pertanto sono a chiederVi di farVi parte attiva con le Misericordie del Vostro Coordinamento per ricevere alcuni dati del Bilancio di ogni Misericordia della Toscana.

La mail del Dg Staderini che è inoltrata da Luciano Corti sui mancati incassi dei contributi associativi

Questa operazione consentirà di poter analizzare il volume delle quote associative 2019, previste dalla Confederazione Nazionale Misericordie da Italia, generato dalle Misericordie della Toscana e quindi confrontarlo con quello generato dalle Misericordie “fuori Toscana”.

Perché non parlare dunque, anche della lite intercorrente tra Piana degli Albanesi e Palermo, che sembra essere insediata dalla Fraternita dell’ottimo (tutti sembrano temerlo, ma perché?) Governatore, Vito Petrotta, efficientissimo agente di Polizia di Stato.

Insomma, Roberto e Alberto, invece di discutere e cazzeggiare divagando sulla polemica  aperta con il Brunini della sede di Betlemme, perché non trattate questi argomenti così pertinenti alla realpolitik della Confederazione e davvero attuali?

Buon Consiglio Nazionale (ma c’è anche Sanchini, senza voto?).

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealibera.info]


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