“IL VECCHIO E IL NUOVO”, VITE DI DONNE A CONFRONTO

Il vecchio e il nuovo. Vite di donne a confronto
Il vecchio e il nuovo. Si presenta il volume

PISTOIA. Per richiamare l’attenzione sul mondo del lavoro al femminile e sulla tutela prevista per le donne che si infortunano a causa dell’attività lavorativa o rimangono permanentemente invalide anche per aver contratto una malattia professionale, il Gruppo Donne Anmil per le politiche femminili ha promosso la realizzazione di uno studio dal titolo esplicativo: “Il vecchio e il nuovo. Vite di donne a confronto: come sono cambiati il lavoro e la tutela femminile negli ultimi 50 anni”, curato da esperti in materia statistica e normativa che viene oggi presentato in occasione della Giornata della Donna 2016.

Alla conferenza stampa intervengono: il presidente territoriale Anmil A. Caponi, il vice sindaco di Pistoia Daniela Belliti, il dirigente Inail D. Maccioni, il primario Inail A. Resti, l’onorevole Caterina Bini, la dottoressa Valentina Vettori del Centro documentazione amianto, la dottoressa S. Biagini della Commissione pari opportunità Regione Toscana. Moderatore Alessandro Grassini consigliere territoriale Animil.

L’interessante excursus sull’evoluzione del fenomeno infortunistico al femminile negli ultimi 50 anni insieme a quello della tutela assicurativa, consente di comprendere quale direzione sia più opportuno imprimere al Testo unico infortuni – che risale al 1965 e andrebbe interamente rivisto – alla luce delle mutate condizioni lavorative e delle esigenze di una società in cui il ruolo delle donne nell’economia diventa sempre più pregnante.

Valore aggiunto dello studio – che punta al miglioramento della qualità della vita delle famiglie italiane, nell’ambito delle quali diventa sempre più complessa per le donne la conciliazione tra le varie esigenze e il lavoro – è dato da alcune storie inserite nel volume di donne appartenenti alle diverse generazioni dell’ultimo cinquantennio, infortunatesi sul lavoro in lavorazioni e zone diverse del paese.

Tra emozioni di vite reali, si comprenderanno così le differenti condizioni lavorative e di tutela di ieri e di oggi, per un’indagine conoscitiva inedita e scientifica allo stesso tempo sui cambiamenti del ruolo della donna in ambito lavorativo in mezzo secolo dal punto di vista normativo, statistico, psicologico e delle dinamiche sociali interagenti.

[anmil]

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