immigrazione. FDI/AN PROPONE UN REFERENDUM

 

Il consigliere di FdI/An Fabrizio Baroncelli

AGLIANA. L’attuale congiuntura legata all’accoglienza indiscriminata di migranti preoccupa i cittadini in ogni parte d’Italia e, ovviamente anche di Agliana, ma non la giunta dem di Mangoni, che vede così raggiunte le direttive del partito, finalizzate al foraggiamento economico di gruppi di associazioni onlus e coop rosse predisposte, per ogni dove d’Italia, al recepimento delle risorse pubbliche dirottate nella gestione dell’emergenza migranti.

L’amministrazione aglianese di Mangoni ha già dimostrato di essere “amica” della cultura islamica, respingendo una mozione di questo gruppo politico di opposizione, tesa ad arginare l’islamizzazione della cittadina senza gli opportuni controlli e precauzioni volti ad assicurare la sicurezza della comunità e l’osservanza delle nostre regole da parte dei nuovi arrivati.

Il nostro gruppo è tutt’altro che contrario all’accoglienza e all’ospitalità di richiedenti asilo politico o profughi di guerra “Sprar”, questo, in rispetto a un principio generale di solidarietà umana che però, dovrà essere regolamentata e armonizzata alle caratteristiche di ogni comune, ricercando sicurezza e perequazione nella distribuzione delle risorse.

Le cronache quotidiane raccontano che gli afflussi dei migranti sono in crescita, anche senza l’approvazione della sciagurata legge sullo jus soli, nonostante i proclami del governo nazionale volti più al recupero di consensi elettorali che alla reale soluzione del problema da loro stessi creato. Il nostro paese sarà quindi inevitabilmente destinato a una crescente invasione di migranti con diverse tradizioni e culture caratterizzate (spesso in modo radicale) della professione della religione islamica, con le conseguenti sopraffazioni riservate al genere femminile come ha dimostrato, a esempio, il brutale assassinio della giovane profuga marocchina Lamiae a San Mommè, oramai dimenticato.

E’ dunque necessario, secondo noi, provvedere a organizzare un modello di “accoglienza diffusa su base volontaria” per evitare il concentramento in strutture di accoglienza che sono peraltro squalificanti sul piano delle dignità, esponendo gli ospiti a discriminazioni e ghettizzazione.

I tempi richiedono altre modalità per il superamento di questa pesante crisi umanitaria, indolentemente favorita e sostenuta dalle politiche del governo Pd e non possono che vedere questo modello di “accoglienza diffusa”, che dovrà essere capillare e perciò assicurata dai cittadini che dispongono di vani liberi ed adatti all’ospitalità dei migranti volontariamente.

Il gruppo di Fdi/An intende quindi promuovere un referendum al fine di conoscere l’opinione della cittadinanza sull’emergenza in progressione e permettere così all’amministrazione di ottimizzare il servizio di accoglienza avvalendosi delle fattive conferme alla disponibilità da parte dei cittadini che hanno dato attuazione a questa politica “immigrazionista” asssicurata dall’amministrazione Pd.

 

Il Capogruppo Fdi/An Agliana

 

                                                                                                            Cons.  Fabrizio Baroncelli                                           

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