IMPIANTI SPORTIVI: CAMPO SCUOLA, EPPUR SI MUOVE…

Vittoriana Gariboldi
Vittoriana Gariboldi

PISTOIA. Qualche mese fa, fu proprio “Linee Future” a evidenziare lo stato non particolarmente brillante (eufemismo) delle strutture sportive pistoiesi, puntando l’indice accusatore anche sul Campo Scuola, impianto consacrato all’atletica leggera lasciato purtroppo decadere a causa di una mancata, costante ed efficace manutenzione.

Qualche giorno fa è stata Vittoriana Gariboldi, validissima atleta master nonché segretaria dell’Atletica Pistoia, a rilanciare il capitolo-Campo Scuola dalle colonne del quotidiano La Nazione.

L’ha fatto con garbo, senza intenti polemici, come peraltro avevamo tentato di far noi, ma sottolineando con fermezza ciò che no va. Riportiamo fedelmente: “La pista, innanzitutto: è una delle rare a 8 corsie della Toscana, in pratica potremmo organizzarci manifestazioni di rilievo e veri e propri eventi. Nelle corsie vi sono delle buche; la prima, poi, è molto consumata.

Nelle altre, soprattutto nella zona della partenza dei 400 metri, 800m e delle staffette, le radici degli alberi hanno creato dossi e cunette estremamente pericolosi. In alcune corsie, non è possibile mettere i blocchi alla partenza: ciò sarebbe importante anche per allenarsi. L’impianto dell’asta, inoltre, è stato dichiarato inagibile, pertanto non è utilizzabile, neppure per allenarsi”. E ancora: “… da un po’ di tempo, ad esempio, non c’è carta igienica nei bagni: c’è chi dice che ne venisse consumata troppa, altri che sarebbero eccessivi i costi annuali.

Tocca agli atleti portarsela da casa. Resta il fatto che la sporcizia, inevitabilmente, è aumentata”. E infine… Altra problematica rilevante, la chiusura della palestra presente all’interno dell’impianto nella pausa-pranzo, dalle 12.30 alle 14.30/15. “Siccome l’impianto è frequentato anche in quel lasso di tempo – chi deve lavorare, ci va a quell’ora – e la palestra è chiusa, tutto ciò limita molto l’attività, soprattutto nel periodo invernale. Parliamo tanto di sport, di quanto faccia bene alla salute, fisica e mentale del cittadino, e poi, purtroppo, pare che si faccia di tutto per scoraggiare la pratica sportiva.

Questi problemi, a quanto mi risulta, sono conosciuti dal Comune. Mi chiedo: che cosa si aspetta a intervenire? Che si verifichi qualcosa? Spero proprio di no, ricordando che prevenire è meglio che curare. Sempre”.

Ha tosto risposto la società che gestisce l’impianto, la Silvano Fedi, punto per punto, ricordando – la cosa più importante – che ci sono 240mila euro stanziati dal Comune di Pistoia per il rifacimento della pista. Una splendida notizia, così come il fatto che, zitti zitti, da qualche giorno a questa parte la carta igienica è ricomparsa nei bagni: segnali che l’intervento di Gariboldi ha colpito nel segno.

Ora la speranza è che nel dibattito apertosi l’amministrazione comunale faccia sentire la propria voce. Gli sportivi, quelli veri, tutti, da qualsiasi parte essi stiano, non meritano il silenzio, l’indifferenza. Mai.

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