IN ARRIVO PROFUGHI AFRICANI A QUARRATA

Profughi
Profughi

QUARRATA. [a.b.] Come già annunciato recentemente in consiglio comunale in risposta alla question time presentata dal consigliere di Forza Italia Ennio Canigiani il territorio comunale ospiterà alcuni profughi.

La prossima settimana arriveranno complessivamente 14 giovani di origine africana che hanno richiesto lo status di rifugiati politici.

Ecco la nota ufficiale diramata dall’amministrazione comunale:

Lunedì prossimo, 11 maggio, arriveranno sul territorio di Quarrata 8 giovani profughi di origine africana, che sono fuggiti dai loro Paesi di provenienza a causa di guerre e discriminazioni. Nei giorni successivi ne arriveranno altri 6, per un totale di 14 profughi ospitati sul territorio quarratino in strutture private.

Si tratta di giovani tra i 20 e i 35 anni che hanno richiesto lo status di rifugiati politici e che saranno sistemati in un’abitazione di proprietà privata dalla Cooperativa Sociale Arkè, facente parte del Consorzio Co&So, che sta gestendo la sistemazione dei profughi sul territorio provinciale per conto della Prefettura di Pistoia.

I profughi sono già stati sottoposti ad un check up sanitario completo ed hanno superato tutte le analisi e le visite mediche. La Cooperativa Arkè si occuperà di fornire loro vitto e alloggio e di seguirli in un percorso di alfabetizzazione ed inclusione sociale, a seguito del quale potranno essere destinati allo svolgimento di lavori di pubblica utilità.

Le risorse economiche necessarie alla gestione di tutta l’operazione sono messe in campo dalla Prefettura. In un momento drammatico come quello che sta vivendo il nostro Paese con continui sbarchi sulle nostre coste, anche Quarrata è chiamata a fare la sua parte, così come tutti i territori della provincia di Pistoia e delle altre province italiane. Sono convinto che la nostra città, grazie al tessuto sociale inclusivo che ha sempre dimostrato di avere, saprà accogliere questi ragazzi fuggiti dall’inferno dei loro Paesi.

Marco Mazzanti
Sindaco di Quarrata

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3 thoughts on “IN ARRIVO PROFUGHI AFRICANI A QUARRATA

  1. Io non mi vorrei pronunciare su questa questione, ma sono costretta a farlo. Piu’ vado in giro e piu’ vedo la desolazione tra la gente, una situazione che sto vivendo anche su me stessa, purtroppo. Non c’e’ lavoro e le persone non sanno come fare ad andare avanti. Multe assurde e tasse da pagare, che prosciugano quelle poche risorse che le persone hanno in tasca. Non ci sono tutele per la salute, io mi ritrovo non solo ad avere da 13 anni una malattia non riconosciuta, ma anche a pagarne le conseguenze in termini di lavoro, e quindi economici. Come facciamo a sentirci cosi’ generosi da offrire una casa e un lavoro sicuro agli altri, quando non riusciamo a farlo in casa nostra? Non e’ ipocrisia? Ieri mi hanno messo in mano un volantino del PD a Pistoia. Ma con che faccia tosta? Ma che partito e’ il vostro, si puo’ sapere? Quello che si sveglia dopo aver assassinato un Paese? Che volete che opinione abbia del vostro partito? Giratemi alla larga, per favore…

    Francesca Paolieri (da fb)

  2. Ci sono italiani che non hanno casa e non hanno aiuti necessari ma chissa perche si trovano subito alloggi e lavori e pure istruzione ma perfavore!

    Milena Ciaramella (da fb)

  3. Come ” Comitati della piana contro le alluvioni” appena ci sarà data la possibilità abbiamo l’intenzione di andare a trovare i profughi africani arrivati nel nostro Comune e ospitati presso la cooperativa sociale ” ARKE’ ” a 35 euro al giorno ( Sappiatemi dire se è la verità) se hanno intenzione di fornire un aiuto per ripulire tutte le fosse del nostro Comune per salvagurdarci dal rischio idrogeologico ,costituendosi in un gruppo di lavoro . Ad oggi pochissime persone sono disponibili a fare questo lavoro e non sono necessarie grosse attrezzature perchè in molti posti , tutte queste fosse e fogne sono tombate ed è possibile lavorare solo con pale, zappe, paletti e picconi, chiaramente tutelati come qualsiasi altro cittadino italiano per quanto riguarda la ” Prevenzione e la sicurezza sul lavoro ” e su altre cose che riterranno opportuno e senza nessuna forzatura . Se sono d’accordo andremo a parlarne con gli ENTI PUBBLICI interessati fFatemi sapere la vostra opinione e chi è disponibile ad unirsi al gruppo dei comitati per andare a trovare i profughi.

    Un saluto collaborativo Daniele Manetti

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