IN MONTAGNA IL “MARATONETA DELLA FEDE”

Francisco Pancho
Francisco Pancho

CUTIGLIANO-PISTOIA. [a.b.] È arrivato in Toscana, provenendo da Czestochowa in Polonia e diretto a Roma, Francisco Pancho, il primo pellegrino che percorrerà la Romea Strata nella sua interezza (fino a San Miniato dove procederà lungo la Francigena).

Il “maratoneta della fede” conta di arrivare nella capitale per l’inizio del Giubileo della Misericordia (in programma l’8 dicembre).

Il pellegrino, 45 anni, catalano ma residente dal 2009 a Vicenza, è partito l’8 settembre scorso dalla Polonia e con una media di 25 chilometri al giorno a piedi raggiungerà Roma. Obiettivo finale sono 12 mila chilometri per raggiungere la meta del Santuario norvegese di Sant’Olaf a Trondheim, un viaggio a piedi da completare entro Natale 2016.

Dopo Roma si dirigerà a Santiago de Compostela e passando per Bruxelles andrà in Norvegia. Quindi dovrebbe fare tappa a Cracovia in concomitanza con la Giornata Mondiale della Gioventù del 2016 e concludere l’ennesimo pellegrinaggio – il suo “Cammino di luce” – nel dicembre del 2016.

La mappa del pellegrinaggio
La mappa del pellegrinaggio

Obiettivo del pellegrinaggio “Cammino di luce” è quello di unire a piedi tre dei luoghi cristiani più importanti del Medioevo in Europa Roma-Santiago de Compostela-Trondheim attraverso un percorso di circa 12mila km e 31 cammini.

Allo stesso tempo con questa impresa sarà creato un elenco dei luoghi di culto più importanti per ogni “cammino”, verrà effettuato un tracciato di tutto il percorso del pellegrinaggio che verrà messo a disposizione sul sito www.boanerges.es.

Inoltre Pancho intende riscoprire e promuovere i cammini della Romea Strata e dare un senso di appartenenza alla vita ed alla preghiera.

Francisco Pancho dunque inaugura (e traccia con il suo Gps) la “Romea Strata”, la nuova via di fede che da Tarvisio porta a Roma attraverso il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto, l’Emilia Romagna, e si congiunge con la via Francigena in Toscana a San Miniato. Il percorso è stato disegnato circa un anno fa dall’Ufficio Pellegrinaggio della diocesi di Vicenza in collaborazione con il Centro italiano studi Compostellani, gli Amici dell’Hospitale di San Giovanni a San Tomaso di Majano, l’associazione Triveneta Amici di Santiago e la Confraternita di San Bartolomeo Apostolo.

La firma delle credenziali a Cutigliano
La firma delle credenziali a Cutigliano

Pancho è stato accolto da una delegazione di cittadini di Cutigliano alla Croce Arcana, dove è arrivato accompagnato da un gruppo di cittadini di Fanano. Dopo un lungo scambio di saluti, di arrivederci e di benvenuto il gruppo è poi disceso per le vaste praterie di crinale fino alla Doganaccia per il pranzo.

Nel pomeriggio, nonostante la visibile sofferenza del pellegrino per le conseguenze di una caduta avvenuta venerdì, il gruppo ha raggiunto Cutigliano attraverso il bel percorso nel bosco per l’incontro con il Sindaco Tommaso Braccesi e il timbro della credenziale. Presso la pieve è stata poi celebrata una messa dedicata ai pellegrini.

Le manifestazioni di accoglienza sono continuate in una riunione conviviale in un clima di sincera e generosa amicizia. Oggi, domenica 15 novembre, a Pratale avverrà lo scambio del testimone per raggiungere Lizzano e San Marcello dove verso le 10:30 ci sarà la Messa e l’incontro della comunità con il pellegrino. Seguirà l’accoglienza a Gavinana, a Maresca e a Pontepetri. Francisco Pancho quindi cenerà e pernotterà all’antichissima Locanda vescovile delle Panche dove ci sarà un primo incontro con le autorità di Pistoia.

L'accoglienza
L’accoglienza

Domani lunedì partenza per Pistoia attraversando la parte più segnatamente longobarda del percorso, toccando le rovine del castello di Batoni, la pieve di Saturnana, la villa di Igno, il parco fluviale dell’Ombrone.

Ci sarà poi l’ingresso nella città storica a Porta al Borgo dove, alle 15, la delegazione pistoiese saluterà Francisco e lo accompagnerà alla cattedrale per la solenne benedizione e la visita alla reliquia di San Jacopo.

Sempre lunedì ci sarà l’incontro con le autorità civili in palazzo comunale e una visita guidata ai principali monumenti che tesimoniano la forte connotazione longobarda della città e la tradizione dell’accoglienza jacopea.

“Un sentito ringraziamento – scrive Nedo Ferrari – ai sindaci e assessori dei comuni di Cutigliano, San Marcello e Pistoia per l’impegno assunto con entusiasmo all’adesione al progetto della Romea Strata, oltre ai tanti volontari che hanno collaborato fra i quali nomino per tutti Simone Breschi di Cutigliano”.

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