IN RICORDO DI MIKIS MANTAKAS

A 46 anni dalla uccisione ricordato dal Movimento Nazionale di Prato con uno striscione il militante del Fronte universitario d’azione nazionale (Fuan) 

Lo striscione comparso ieri nel tardo pomeriggio

PRATO. È dovere di ogni Italiano coltivare la memoria, afferma Umberto Presutti Gallinella, portavoce del Movimento Nazionale Prato.

Per questo nella serata di ieri, i militanti pratesi del Movimento, 28 febbraio, alle ore 18:45, ora della sua morte, hanno appeso uno striscione in ricordo di Mikis Mantakas, militante del Fronte universitario d’azione nazionale (FUAN), ucciso a Roma il 28 febbraio 1975, giorno in cui Mantakas fu colpito da due proiettili nel corso degli scontri avvenuti nelle strade durante il processo agli imputati accusati del Rogo di Primavalle.

È importante ricordare, considerato il fatto che gli autori di questo fatto di sangue, sono rimasti di fatto impuniti, prosegue Presutti.

Perché non può esistere la storia, senza memoria.

Movimento Nazionale Prato

Umberto Presutti Gallinella

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