inceneritore. LA COMMISSIONE AMBIENTE E GLI ASSENTEISTI ISTITUZIONALI. 1

Alla recente Commissione Ambiente, Poggi (Arpat) addolcisce l’amara pietanza servita per iscritto al Sindaco Betti, senza alcun contributo del capo sanitario Renzo Berti, inguaribile assente istituzionale
L’ex-Sindaco Renzo Berti

AGLIANA-PISTOIA. La recente commissione ambiente aveva come tema l’esame della relazione di Arpat depositata ai protocolli del Comune di Montale nello scorso dicembre e tenuta in un cassetto a “stagionare” fino a febbraio dal prudentissimo Sindaco montalese.

Una relazione che parla chiaro: l’inceneritore è incontrollato e incontrollabile e tale è stato anche per il gruppo di lavoro all’uopo incaricato di fare una analisi del sistema che si è conclusa in modo davvero incredibile.

Di quello che ha detto Andrea Poggi di Arpat, torneremo nella seconda parte: oggi, ci occupiamo di Usl Centro.

Chiaramente, la Presidente Salaris ha fatto alla maniera solita, cioè che la trattazione degli argomenti venisse ristretta al tema della relazione tecnica: sessantatré pagine non bene decifrabili ai commissari, ma bene comprensibili nelle infauste conclusioni e cioè che l’inceneritore è mal gestito, con buona pace del Dipartimento di Prevenzione che può solo auspicare il ripristino d’efficienza e correttezza gestionale dell’impianto.

Lucia Salaris: una Remigia alle assenze ligia?

Peccato che ancora non fosse stata riesumata la copia – molto interessante – della Determina 267 dell’anno 2005 (da noi pubblicata solo il successivo lunedì 10) e che, a distanza di dodici anni, sia davvero emblematica della reticenza che sembra incombere negli organi di controllo: le problematiche denunciate nel 2005 da Usl 3 (oggi Usl Centro), non sembrano state né risolte, né rimosse e ciò sembra non avere rilievo per il capo della Sanità pistoiese Renzo Berti, più noto come assenteista alle importanti sessioni delle Commissioni e convegni di rilievo nazionale.

I Sindaci Betti e Lorenzini

Ridicola – ma comprensibile – l’apertura del Sindaco Mangoni che ringrazia tutti a prescindere: meglio avrebbe fatto il mayor a protestare per il comportamento defilato di Federica Fratoni (non si potrà dire di basso profilo alla maniera del Procuratore Capo Renzo Dell’Anno, essendo l’Assessora proprio assente) e dell’ennesimo default del Capo del Dipartimento Prevenzione, il sanitario che ha risposto con un al Sindaco di Montale che gli chiedeva determinazioni urgenti e dirimenti e non ne ha ricevute affatto.

L’Usl con tale comportamento si è posta in contraddizione con gli atti scritti in questi anni, mentre per altre questioni non ha mai risposto.

E mentre Berti continua ad assentarsi alle Commissioni Ambiente (la prima a Montale il 18 gennaio) e ai convegni nazionali sul tema di incenerimento dei rifiuti (quello del 3 dicembre al suo Ordine professionale che – nonostante tutto – resta indolente a guardare), sembrano confermati gli effetti epurativi della Commissione di Montale: la dott.ssa Lidia Marino Merlo è stata probabilmente “sedata” dopo le dure reprimende dell’Assessore Fratoni: sulla sua assenza si è solo scusata, in modo eloquente, la collega Paola Piccioli, unica superstite ammessa.

Il dirigente Usl 3 Dott.ssa Paola Picciolli

L’altra grande assente è stata l’Assessora Fratoni: ci avrebbe sorpreso, infatti, se entrambe fossero state – ancora una volta – presenti all’importante Commissione sanità e ambiente.

La mancanza della diligente (a parere di chi scrive troppo “attenta e preparata”) igienista dott.ssa Lidia Marino Merlo è davvero la excusatio non petita di Usl Centro che adesso sta passando la parte: metta fuori d’imperio la faccia del Capo del Dipartimento e risponda responsabilmente con delle predicazioni autentiche utili alla comprensione delle minacce sanitarie conseguenti alle ratifiche dell’Arpat.

L’Usl Centro ha contezza delle riserve che ebbe a esprimere nella conferenza dei servizi del 2005 e che sono state trasfuse nella molto esplicita determina 267/2005 della Provincia di Pistoia?

Qualcuno potrà rispondere a questa domanda imbarazzante utile alla comprensione dei livelli di competenza e qualità nella funzione di prevenzione erogata effettivamente dal Dipartimento di Igiene e Prevenzione?

Sembra inoltre confermato che l’Assessore Fratoni continui a fare frequenti visite in via Matteotti Pistoia, ove ha sede il Dipartimento di Prevenzione per incomprensibili motivazioni di “carattere istituzionale”. What else? Appunto: con quale finalità? Non ci sarà mica un altro caso Fabio Zita anche in Usl Centro?

E infine, un suggerimento per la Presidenta Salaris: la prossima Commissione Ambiente la convochi nella data che preferiscono Berti e Fratoni; vorremmo infatti sperare che potessero parlare in modo diretto e genuino, viste le loro responsabilità pubbliche. I cittadini ringrazieranno.

[Alessandro Romiti]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

One thought on “inceneritore. LA COMMISSIONE AMBIENTE E GLI ASSENTEISTI ISTITUZIONALI. 1

Lascia un commento