inceneritore. LA MOZIONE DI “IONONCISTO”? UNA DISFATTA

Il logo
Il logo

AGLIANA. Il gruppo consiliare “Agliana in Comune” scrive:

Lunedì 30 novembre finalmente sono state discusse le tre mozioni che le forze consiliari di opposizione di Agliana, riunite assieme alle altre forze di opposizione di Montale e Montemurlo nel coordinamento iononCISto, avevano protocollato in data 9 ottobre in seguito allo sforamento di diossina avvenuto nei mesi di luglio e agosto.

Con le tre mozioni avevamo chiesto che venisse cambiata la procedura di controllo delle emissioni, sostituendo le fiale attuali da 15 giorni con quelle al massimo di 7 giorni per ridurre notevolmente i tempi di attesa delle analisi. Secondariamente avevamo richiesto che le forze consiliari di opposizione dei tre comuni proprietari dell’impianto potessero indicare un membro del Cda del Cis spa al fine di garantire una maggiore trasparenza della partecipata. Infine avevamo chiesto che la gestione dell’impianto tornasse al Cis sia: non solo per il risparmio economico derivante dalla gestione diretta, ma soprattutto per superare quelle criticità nella gestione dell’impianto che in questo episodio dello sforamento si sono mostrate in tutta la loro evidenza.

La discussione si è conclusa con una “disfatta”: le prime due mozioni bocciate, la terza ritirata per l’opportunità di convocare una commissione congiunta con Montale per affrontare la questione ed abbiamo accettato solo con la garanzia che verrà convocata entro fine anno.

Foto aerea dell'inceneritore di Montale
Foto aerea dell’inceneritore di Montale

Purtroppo nonostante la gravità dell’accaduto, l’importanza della tematica e considerate le criticità evidenziate nelle relazioni tecniche di Asl e Arpat così come nel parere dell’Ordine dei Medici di Pistoia, in questi ultimi mesi le tre amministrazioni sono rimaste in assoluto silenzio.

Anzi dimenticavamo, “dalla stringente riflessione” che si era resa necessaria dopo la relazione dell’Arpat, una sola cosa è stata fatta: il 25 novembre i tre sindaci hanno richiesto la convocazione di un tavolo in Regione, l’ennesimo tavolo.

In questa inerzia, le forze di opposizione hanno preferito agire in modo celere per portare all’attenzione del Consiglio comunale questioni di primaria importanza: abbiamo avanzato alcune proposte per cercare di cambiare la gestione fallimentare dell’impianto affinché tutto questo non si ripeta, mentre la maggioranza non ha prodotto un solo atto in tal senso, tanto che ad oggi abbiamo un impianto in funzione senza sapere i motivi dello sforamento estivo. È questa l’attenzione che il nostro Sindaco manifesta per la questione?

E non è che le opposizioni sono il “Bene” e il Pd il “male”, riprendendo la riduttiva rappresentazione del consiglio comunale fatta da una consigliera di maggioranza, noi siamo piuttosto quelli che preferiscano fare… i tavoli e i banchi li lasciamo ad altri!

[comunicato]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT64H0306913834100000008677 su Intesa San Paolo Spa - Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento