inceneritore. “TUTTO VA BEN…”: POCHI MORTI E MOLTE CHIACCHIERE

Inceneritore. Tavolo istituzionale a Montale. 1
Inceneritore. Tavolo istituzionale a Montale. 1

MONTALE. Inceneritore. L’attesa sessione del tavolo istituzionale per la presentazione dell’indagine epidemiologica si è svolta a Montale senza alcuna conclusione definitiva.

Dopo cinque anni di gestazione e fiumi di polemiche, confermate dalle dimissioni della consigliera di opposizione Lara Bilenchi e l’intervento del dott. Ferdinando Santini (Ordine dei Medici di Pistoia) che riferisce di non avere ricevuto alcun invito.

La dott.ssa Chellini ricercatrice Ispo (Regione Toscana) ha proceduto alla sintetica relazione che è rimasta poco comprensibile ai più, sia per la complessità degli argomenti (densamente impregnati di statistica) che per le pregiudiziali  che ipotecano l’indagine (modalità inomogenea di acquisizione dei dati sul territorio, limitatezza delle patologie inventariate, assenza di georeferenziazione dei dati).

Inceneritore. Tavolo istituzionale a Montale. 2
Inceneritore. Tavolo istituzionale a Montale. 2

L’esperta, interrotta dal sindaco Betti – che chiederà, anche lui, di non effettuare registrazioni audio dell’evento, nemmeno verbalizzato – svolgerà dunque la sua competente relazione nonostante le pregiudiziali originariamente introdotte dalla Usl 3 nel progetto originario del 2010, oggi presente con i dirigenti Dott. Cantini, Biagini, Picciolli e Fedi.

Non sono stati consegnati i “dati epidemiologici grezzi” richiesti dal Comitato e attesi dall’Ordine dei Medici, impedendo così un’analisi indipendente e autonoma da parte di altri esperti, e causando un’ulteriore emorragia di “credibilità” nella costante critica di mancanza di trasparenza, da sempre lamentata dagli antinceneritoristi.

Servirà almeno ancora un anno per disporre della caratterizzazione delle ricadute degli inquinanti sul territorio che verrà curata  dall’Arpat.

2 Dott.ssa-Carla-Breschi-tecnico-dei-Comitati
La dottoressa Carla Breschi, tecnico dei Comitati

La sessione è comunque piaciuta all’Assessore regionale Fratoni e ai Sindaci inceneritoristi: i tassi di mortalità non sembrano essere preoccupanti, anche se ogni considerazione è prematura in assenza della georeferenziazione dei “malati e dei morti”.

Il lavoro sarà presto pubblicato sul sito del Comune di Montale. Poche le domande dei consiglieri, nessuna dai dirigenti di Usl-Centro Toscana, che sono comunque stati sollecitati a rispondere a dieci domande dei tecnici del Coordinamento dei Comitati, consegnate a mano ai presenti.

La prossima puntata è  prevista nel 2017, in attesa delle integrazioni dell’Arpat e ciò, se non subentreranno altri motivi di rinvio o sospensione.

[Alessandro Romiti]

I Sindaci Betti e Lorenzini
I Sindaci Betti e Lorenzini

Federica Fratoni parla con Carla Breschi
Federica Fratoni parla con Carla Breschi

Scarica: Inceneritore-domande 26_Coord

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3 thoughts on “inceneritore. “TUTTO VA BEN…”: POCHI MORTI E MOLTE CHIACCHIERE

  1. Buon giorno, io ancora non capisco quale sindrome esista dalle parti di Montale e agliana che impedisca ai cittadini di denunciare Pubbliacqua per i tubi all’amianto e sindaci e assessori regionali per la diossina. Dopo 5 anni di convegni e asseblee pubbliche a base di pasticcini e acqua minerale(Levissima…mica quella dell’acquesdotto) cosa ancora osta? La Bastiglia da prendere ce l’avete, mancano i rivoltosi mi pare. E poi….com’è che avete l’acqua a rischio amianto, l’aria e il terreno a rischio diossina….ma continuate a votare PD? Almeno un tempo Maria Antonietta lanciava brioches al popolo….

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