INCHIESTA SFRUTTAMENTO LAVORO, CIUOFFO: “COMPORTAMENTO IGNOBILE”

Il commento dell’assessore regionale all’operazione della squadra mobile di Prato di ieri che ha portato all’arresto di tre imprenditori. Anche il sindaco di Prato ringrazia la Procura e la Squadra Mobile

L’assessore regionale Ciuoffo

FIRENZE – PRATO. “La piaga dello sfruttamento sul lavoro persiste e continua a replicarsi. Un comportamento ignobile nei confronti di persone fragili, ridotte in schiavitù, che è stato interrotto con l’impegno e l’efficacia delle Forze dell’ordine e della Procura, che ringrazio”.

Così l’assessore alla legalità della Regione Toscana Stefano Ciuoffo ha commentato l’operazione della squadra mobile di Prato di ieri mattina che ha portato all’arresto di tre imprenditori per lo sfruttamento di 30 lavoratori.

“In questo momento di grave crisi economica e sociale — prosegue Ciuoffo — è dovere di tutte le Istituzioni mantenere alta la guardia, affinché si riesca a estirpare questo fenomeno e a far rispettare la dignità umana e i sacrosanti diritti di ciascun lavoratore”.

Nel ringraziare la Procura della Repubblica e la Squadra Mobile della Polizia il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha parlato di “un lavoro di indagine esemplare che ha pochi eguali in Italia”. Tale operazione per il sindaco “tutela la parte debole contro l’avidità di chi vuole lucrare sullo sfruttamento del lavoro altrui, senza alcun rispetto nè scrupoli per la dignità umana“

“Il rispetto dei principi democratici passa anche da inchieste come questa, perché —conclude–  il lavoro e i diritti dei lavoratori sono un bene da tutelare a tuti i livelli”.

[regione toscana — comune di prato]

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