inchiesta whitewash. CASAPOUND: «MAGGIORI CONTROLLI SU IMMIGRAZIONE»

Berti: «Quasi non passa giorno senza un'inchiesta che testimoni irregolarità nella gestione e nello sfruttamento del fenomeno»
Lorenzo Berti

PISTOIA. All’indomani della retata relativa all’inchiesta “White Wash” è CasaPound uno dei primi movimenti politici a prendere una netta posizione a riguardo.

“Siamo di fronte all’ennesimo grave scandalo legato al business dell’immigrazione – attacca il portavoce locale del movimento Lorenzo Berti – quasi non passa giorno senza un’inchiesta che testimoni irregolarità nella gestione e nello sfruttamento del fenomeno. E’ ormai prioritario stringere le maglie dei controlli sul continuo arrivo di immigrati in Italia”.
“Inoltre – prosegue Berti – non si tratta del primo scandalo che coinvolge dipendenti e funzionari del Comune di Pistoia: nel 2009 vi era stato un caso analogo relativo alla concessione di permessi di soggiorno falsi a cittadini cinesi, nel 2012 la maxi-inchiesta ‘Untouchables’ sugli appalti truccati e solo qualche mese fa il rinvio a giudizio dell’ex-sindaco Bertinelli e di alcuni dirigenti per abuso d’ufficio. Per questo chiediamo al sindaco Tomasi di istituire immediatamente una commissione d’indagine comunale che consenta di accertare con chiarezza responsabilità e connivenze e di effettuare una completa bonifica degli uffici pubblici da qualsiasi possibile ‘mela marcia’ .

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