intersindacale medica. «NON DICIAMO IL VERO? L’ADESIONE ALLO SCIOPERO DIMOSTRA IL CONTRARIO!»

Intersindacale Medica Asl 3 Pistoia
L’Intersindacale Medica Asl 3 Pistoia

PISTOIA. In risposta al comunicato anche minaccioso dell’ufficio stampa dell’Asl 3 pubblicato il……, l’Intersindacale Medica torna alla carica e giustamente sottolinea e bacchetta le affermazioni sostanzialmente poco credibili della direzione dell’azienda.

Ecco il comunicato che ci è stato inoltrato poco fa:

L’adesione del 75% dei medici ospedalieri allo sciopero nazionale del 16 dicembre è l’indicazione più puntuale del profondo disagio che vive la categoria in maniera rilevante ed anche per esprimere la più sentita preoccupazione in merito alla tenuta complessiva del sistema sanitario pubblico.

A livello locale ha sollevato profondo risentimento fra i professionisti degli ospedali di Pistoia e Pescia la posizione assunta dall’Azienda sia per i contenuti del comunicato emesso dall’Ufficio stampa della Asl 3 che per il mancato rispetto delle norme che garantiscono lo svolgimento delle funzioni di rappresentanza delle Organizzazioni Sindacali.

In merito al primo punto, premettendo che si è fatto ricorso ancora una volta ad un linguaggio volutamente finalizzato alla sola gratuita contestazione di quanto affermato dall’Intersindacale, una lettura attenta di quanto riportato dall’Azienda conferma a pieno le criticità riportate sull’attività chirurgica a causa del basso impiego delle sale operatorie dovuto alla carenza di organico e la penalizzazione retributiva adottata dalle precedenti direzioni contestualmente alla scelta di non impiegare le leve contrattuali destinate a premiare ed incentivare le competenze dei singoli professionisti.

Infatti, riportare numericamente il repertorio numerico delle sale chirurgiche, che le urgenze sono effettuate 24 ore su 24 (assolutamente scontato!), che l’impiego delle sale al mattino è dell’85% senza peraltro quantificarne l’impiego stesso nel pomeriggio, concludendo che “… il presidio ospedaliero San Jacopo ha margini per incrementare le attività chirurgiche …”, equivale a giocare con le parole senza riuscire nei fatti a smentire assolutamente niente. La stessa valenza ha l’affermazione “…i costi sostenuti dall’Azienda Usl3 di Pistoia in merito ai servizi accessori di pulizia e sterilizzazione sono congrui rispetto all’attività svolta…”.

In merito al secondo punto si ritiene utile notificare che, nonostante la diffida presentata a livello nazionale il 4 dicembre, la diffida presentata a livello locale successivamente e le sollecitazioni personali, gli organismi aziendali preposti non hanno ottemperato all’attivazione delle procedure obbligatorie per garantire a pieno la fruizione del diritto di sciopero. In particolare non è stata notificata in maniera esaustiva e nei tempi dovuti la composizione dei contingenti minimi relativi al personale in servizio per garantire le urgenze. Per questo motivo alcune Oo.Ss. hanno inoltrato ricorso legale per condotta antisindacale nei confronti del Commissario, Dott. Paolo Morello Marchese.

Specificando che i rappresentanti sindacali stanno ricevendo dai loro colleghi medici pressanti sollecitazioni per l’organizzazione di manifestazioni di protesta a carattere locale, si precisa che tutti le affermazioni fatte in conferenza stampa sul P.S. di Pescia erano riferite esclusivamente agli aspetti strutturali prima degli ultimi interventi effettuati.

Il lavoro delle Oo.Ss. dei medici della Asl 3 riceve supporto quotidiano dalle manifestazioni di solidarietà di numerosissimi colleghi impegnati nelle più diverse discipline a testimoniare il raggiungimento del limite di sopportazione anche di fronte ad affermazioni offensive della Direzione aziendale come la seguente: “… il Sindacato ha espresso parole che avviliscono il lavoro quotidiano di molti colleghi…”.


E PER TORNARE ALLE SALE OPERATORIE

 

La mail carbonara
La mail carbonara

CI È GIUNTA in redazione una mail che ci informa di un nuovo inghippo che si sarebbe verificato alle megastrutture operatorie di Pistoia.

La notizia dice:

[…] Il pomeriggio dello stesso giorno (21 novembre scorso – n.d.r.), tra le 15:30 e le 16, un guasto elettrico ad una presa del magazzino 105 ha causato un incendio, fortunatamente domato dal personale in servizio con l’ausilio di un estintore. Tuttavia, il materiale sterile presente in magazzino è divenuto inutilizzabile; altri soldi buttati via in termini di manutenzione urgente e di materiale gettato via!

Ti segnalo questo fatto in ritardo, anche perché l’ho saputo con difficoltà, per vie traverse. Tutto è stato risistemato in brevissimo tempo, tanto che nessuno ne parla in B.O. Sono tutti omertosi!

Sarà vero oppure no? A tal proposito forse sarebbe il caso che il megaufficio d’informazione dell’Asl 3-centro scrivesse qualcosa. Magari facendo parlare direttamente il megadirettore galattico Morello Marchese.

e.b.

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