(IPOTETICA) PIOGGIA DI SOLDI ALLE TERME, MA NESSUNA IDEA CONCRETA

termeMONTECATINI. Le scene da sei all’enalotto non convincono il Movimento 5 Stelle. Il paradosso dell’ultimo consiglio comunale è sconcertante. Congratulazioni e “abbracci” tra consiglieri, sindaco e giunta per un qualcosa che ancora non c’è, il salvataggio della Regione. Certo, un nuovo mutuo, ucciderebbe la città, ma ci chiediamo: cosa vuole in cambio, a che condizioni, la Regione regalerà questi soldi, soldi comunque nostri? Qual è la direzione che la Regione vuole prendere? Dopo anni di silenzio, appare molto strana la coincidenza di queste voci, a pochi mesi dalle urne regionali

Noi cittadini, facciamo fatica a dimenticare come ha fatto Montecatini ad arrivare fino al punto di dover vendere tutto alla Regione (perché  di questo si sta parlando). Si parte dal progetto Fuksas, un progetto faraonico, per una piscina che, si scopre solo ora, potrebbe non avere abbastanza acqua per essere riempita. Si sottostimarono i costi, si continua con il traccheggiare di questi anni, fatto di mutui, colpe rimbalzate e di soldi letteralmente buttati (uno su tutti il fermo cantiere dai costi ancora non ben definiti); si arriva a domandarci: dov’è il senso di responsabilità degli amministratori locali? Possibile non ci siano responsabili e a pagare sia sempre il cittadino?

Si parla di 50 milioni dalla regione Toscana, altri soldi dallo Stato; per fare che cosa? Gli attuali amministratori delle Terme si sono limitati a tagliare senza avere un’idea della direzione da prendere (promozione, differenziazione dell’offerta…). Un salvataggio, del quale, oggi, non conosciamo ancora le condizioni. Chi gestirà le Terme? A spese di chi? Come è possibile, dopo anni di fallimenti, credere che bastino i soldi, per far andare avanti una azienda così importante in un deserto di idee imbarazzante?

Terme di Montecatini
Terme di Montecatini

Perché quando si parla di Terme si parla anche e soprattutto di indotto: l’assenza di un piano industriale ha reso il termalismo marginale rispetto ad altri “tipi” di turismo.  Nel frattempo, tra un milione e l’altro, il centralino delle Terme non sa rispondere quanto costa entrare alle Terme; i dipendenti  e ovviamente le loro famiglie non hanno idea del loro futuro ed in Valdinievole la cultura del termalismo, che dovrebbe essere diffusa a scuola, se la ricordano, forse, i nostri nonni. Racconteremo ai nostri nipoti, la mitologica figura del tetto delle “bibite gratuite”, quando ancora c’era e, alle Terme, si andava a bere.

A pochi mesi dalle elezioni il Movimento 5 Stelle chiede, al Pd, di mettere giù le mani dalle Terme e di non coinvolgerle in una campagna elettorale, che come sempre, sarà piena di belle favole. Vi ricordate la storiella del cantiere riaperto a Marzo, narrata dal cantastorie prima delle amministrative? La voce narrante omise l’anno. Le Terme sono troppo importanti per Montecatini per farne un fumetto di propaganda. Quando basta? Per questi politicanti non è mai abbastanza.

[comunicato]

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