“ITALIANESI”, TEATRI DI CONFINE TORNA ALLA VILLA DI SCORNIO

Italianesi [Angelo Maggio]
Italianesi [Angelo Maggio]
PISTOIA. In questa rassegna dedicata alla drammaturgia contemporanea, quella di Teatri di Confine, non poteva mancare Saverio La Ruina e il suo Italianesi, lo spettacolo, prodotto da Scena Verticale, che lo ha consacrato quale artista tra i più interessanti del nuovo panorama teatrale italiano. La rappresentazione andrà in scena lunedì 29 giugno, alle 21,30, nella settecentesca Villa di Scornio, precisamente nella Sala delle Carrozze, dove Gli Omini hanno animato la prima rappresentazione della manifestazione, con La famiglia Campione.

Italianesi, ovvero “italiani” in Albania (ma “albanesi” in Italia), affronta il dramma dei figli di militari italiani nati in Albania dopo la seconda guerra mondiale e cresciuti intrappolati nei campi di prigionia, fra due patrie, senza una vera identità nazionale. Una tragedia rimossa dai libri di storia, consumata fino a qualche giorno fa a pochi chilometri dalle nostre case. Dimenticati per quarant’anni, i prigionieri giungono nel Belpaese nel 1991, dopo la caduta del regime. Convinti di essere accolti come eroi, sono paradossalmente condannati a essere italiani in Albania e albanesi in Italia.

Italianesi [Angelo Maggio]
Italianesi [Angelo Maggio]
Il teatro di narrazione di Saverio La Ruina, pur entrando a pieno titolo nel filone dei grandi “narrattori” di teatro civile quali Marco Paolini e Ascanio Celestini, ha una forma e una dimensione assolutamente originali: infatti, pur narrando da attore le storie di cui si fa interprete, La Ruina diventa personaggio e assume i tratti di colui che si racconta. Questa identificazione produce un medesimo effetto nello spettatore che viene attratto irresistibilmente nella dimensione narrativa. Il risultato è uno spettacolo emozionante e avvincente, arricchito dalle evocative musiche originali di Roberto Cherillo.

Italianesi ha ricevuto molti riconoscimenti: Ubu 2012 “migliore attore”; nomination Ubu 2012 “migliore testo italiano”; Enriquez 2012 per la drammaturgia; Antonio Landieri 2012 “migliore attore”; menzione speciale al Premio Internazionale Teresa Pomodoro 2012.
Come di consueto, alla fine dello spettacolo la compagnia incontrerà il pubblico. L’Ethnic Bar accanto alla Villa sarà aperto fino alle 21.45.

[marchiani – teatro manzoni]

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