JOLLY RACING TEAM “OK” AL RALLY DELLA FETTUNTA: BUONI RISCONTRI DAI PORTACOLORI IN GARA

La scuderia “della Valdinievole” archivia l’appuntamento Rallyday improntato sulle strade di Barberino Tavarnelle confermando il trend stagionale. Debutto soddisfacente al volante della Peugeot 208 Rally 4 per Brunero Guarducci, primo di classe R2C

Nella foto (Amicorally): Brunero Guarducci in gara al Rally della Fettunta.

LARCIANO. Ha garantito soddisfazioni, il weekend motoristico di Jolly Racing Team. La scuderia pistoiese si è congedata dall’asfalto del Rally della Fettunta, a Barberino Tavarnelle, condividendo con i propri portacolori risultati di spessore. A prevalere nella classe R2C è stato Brunero Guarducci, pilota all’esordio sulla Peugeot 208 Rally 4 messa a disposizione dal team New Star 3 e condivisa con Massimo Bazzani.

“Abbiamo provato la vettura in occasione dello shakedown, tra l’altro condizionato da asfalto bagnato — il commento di Brunero Guarducci — una vettura totalmente diversa dalla Ford Fiesta Rally 3 che ho utilizzato nel corso della stagione e che mi ricorda molto la Renault 5 GT Turbo. Nel corso della gara abbiamo lavorato sull’assetto e sulle gomme, cambiando anche marchio per la fase conclusiva e trovando giovamento in termini cronometrici. A livello di guida, ti consente meno di una vettura a trazione integrale ma il rapporto peso potenza è ottimo.

La sua leggerezza ti garantisce prestazioni superiore, garantendo la competizione con vetture più performanti. Gianandrea Pisani, con la sua vittoria al Rally di Chiusdino, ha dimostrato che si può far tanto con questa macchina”.

Quarta posizione nella classe N3 per Giacomo Martinelli, in gara su Renault Clio RS. Una performance, quella del pilota montalese, condivisa con Jasmine Morelli e mai utilizzata in precedenza.

“Un debutto in piena regola, sia sulla vettura che sulle strade del Fettunta, affrontate per la prima volta in questa occasione — il commento di Giacomo Martinelli — non credevo fossero così difficili, che trovassi condizioni così diverse da una prova speciale all’altra. Ho commesso un errore nello shakedown, uscendo di strada, in un punto veloce e con gomme fredde. È andata bene, non ci sono state conseguenze e siamo riusciti a prendere il via il giorno successivo, per la gara vera.

Non avendo avuto occasione di provare la vettura durante lo shakedown, l’apprendistato ho dovuto farlo direttamente alla domenica, confrontandomi con gli altri competitor. Dopo l’uscita di strada ho cercato di acquisire gradualmente feeling con la vettura, a fine giornata abbiamo fatto registrare anche qualche riscontro soddisfacente, come la vittoria nell’ultima prova speciale”.

Una scelta di gomme sbagliata ha invece condizionato la performance di Gianfranco Masi, settimo di classe su Renault Clio S1600, vettura condivisa con Sabrina Cintolesi: “peccato, per la nostra ventesima collaborazione in abitacolo tenevamo a far bene. Nel secondo passaggio sono stato troppo prudente, uscendo con gomme da bagnato quando il fondo avrebbe consentito tutt’altro. Cercando di recuperare ho fatto un errore, un dritto ad una chicane, perdendo molto tempo e, soprattutto, appesantendo il riscontro con ulteriori trenta secondi di penalità. Ripeto, tenevo a fare bene per ringraziare Sabrina per tutto il suo supporto nelle venti gare che abbiamo condiviso”.

Amaro ritiro nella prima prova speciale per Andrea Lenzi e Riccardo Carabellese, su Peugeot 106 Kit mentre, a garantire soddisfazioni a Jolly Racing Team sono stati anche i copiloti in gara. Vittoria nella classe N3 per Federico Buglisi (Opel Astra), quinta posizione di classe N2 per Lorenzo Fratta (Peugeot 106), sesta posizione di classe A7 per Fabio Fagni (Renault Clio Williams” e settima piazza di A0 per Simone Brachi, su Fiat Seicento.

[michi – jolly racing team]

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