LA BIBLIOTECA FORTEGUERRIANA RICORDA GIOVANNI RABIZZANI

Poeta, critico letterario e anglista. Pistoiese d’adozione, è stato citato anche più volte da Benedetto Croce nei suoi scritti
Fabio Flego
Fabio Flego

PISTOIA. Martedì 24 novembre alle 16 alla biblioteca Forteguerriana Fabio Flego, professore emerito di lingua e letteratura inglese al Liceo Classico Forteguerri, ha approfondito  la figura e le opere di Giovanni Rabizzani (1884-1918) poeta, critico letterario e anglista.

L’evento fa parte del ciclo “La Forteguerriana racconta Pistoia” e costituisce un’occasione importante per approfondire la conoscenza di un illustre personaggio pistoiese e visionare, sotto la guida del professor Flego, alcune sue opere facenti parte del ricco patrimonio della biblioteca Forteguerriana.

Giovanni Rabizzani nacque a Mondolfo, nelle Marche, ma divenne pistoiese d’adozione. Fu un letterato dalle solide basi culturali che Benedetto Croce citò più volte nei suoi scritti e di cui Attilio Momigliano ricordò sulle pagine del Giornale storico della letteratura la “Rara duttilità dell’ingegno”, considerandolo “Uno dei nostri critici di più larga cultura e di più sicura penetrazione”.

Rabizzani fu attivo e attento collaboratore soprattutto del Marzocco e del Resto del Carlino con contributi che spaziano dalla cultura classica a quella moderna, dalle letterature straniere alla storia della critica contemporanea.

La figura di Giovanni Rabizzani era stata ricordata dal Comune di Pistoia nel 1990 con la pubblicazione del volume “Scritti e carteggi”.

Al termine della conversazione si è tenuta una visita guidata ad un’esposizione di opere di Rabizzani nella Sala Gatteschi.

[daniele – comune pistoia]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento