LA GIOSTRA DEGLI IPOCRITI

«Là giù trovammo una gente dipinta | che giva intorno assai con lenti passi, | piangendo e nel sembiante stanca e vinta»
Il consigliere Andrea Betti
Il consigliere Andrea Betti

PISTOIA. Nel 1464 l’opera di San Jacopo stabilì che per nessuna ragione, anche in tempo di peste, si dovesse omettere di far correre il palio, poi dal palio dei berberi si passò al falso storico dello giostra dell’orso.

Il regolamento più volte modificato per la sicurezza dei cavalli e dei cavalieri ha raggiunto la sua massima codificazione di sicurezza nell’amministrazione Bertinelli. Ma per un destino cinico e baro tutto il lavoro certosino e certificato non ha evitato quello che poi è accaduto.

Il Sindaco in quella famigerata conferenza dei capogruppo ne ha preso atto, ha espresso una sua opinione sulla non fattibilità della giostra 2015,rimettendo in modo istituzionale la decisione all’organo compente il Consiglio Comunale. Tutti i capogruppo presenti hanno condiviso l’ipotesi della impossibilità di una giostra nel 2015 con la logica degli anni passati.

Indirizzo condiviso da tutti i presenti era di mettere da subito al lavoro le commissioni competenti per pensare alle manifestazioni del luglio 2015 attraverso un percorso istituzionale e partecipativo con la città.

Nessuno ad oggi, sa se il prossimo anno ci sarà la giostra, un palio o una revocazione, di sicuro ci sarà un importante lavoro di ripensato delle rievocazioni storiche e della tradizione e credo che sia necessaria la partecipazione di tutta la città ,magari in un futuro con una proposta di regolamento come Bologna e Siena di collaborazione e la rigenerazione dei beni comuni urbani che contenga al suo interno una regolamentazione della vita rionale per promuovere iniziative di carattere culturale, ricreativo, sociale e ludico, di solidarietà e volontariato democraticamente eletto ed organizzato con un proprio stanziamento di bilancio.

In questa logica di studio e rigenerazione delle tradizioni comunali, penso sia necessario l intervento come faro in questo mare ai più sconosciuto di un storico, il nome che mi balena in testa è Alberto Cipriani. Per il resto dopo tutti gli interventi delle scimmie urlatrici e tutti gli stracci delle vesti di tanti mangiatori di carne equina, concludo dicendo che il Sindaco ha fatto quello che era umanamente possibile fare e istituzionalmente ha affidato ogni decisione sul futuro al Consiglio Comunale e in tutta Europa questo è il percorso,

Andrea Betti

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