LA LEGA: DETRARRE LE SPESE MEDICHE ANCHE SE PAGATE IN CONTANTI

Presentato da Mazzeo un ordine del giorno a favore sopratutto delle fasce deboli e dei pensionati “che non hanno grandi conoscenze fiscali e informatiche”. Cerdini: “La burocrazia in Italia non ha rispetto né pietà della dignità umana nemmeno se si parla di salute che, molto spesso, non c’è”

Cerdini e Mazzeo

PISTOIA. Detrazione spese sanitarie. Ha fatto molto discutere l’ordine del giorno del Gruppo consiliare della Lega presentato dal Capogruppo Francesco Mazzeo il quale non ha esitato a dire che, se molte persone non potranno detrarre una parte delle spese mediche pagate in contanti, è esclusivamente colpa di chi approvò la Legge. del 27 Dicembre 2019 N. 160 all’Art. 1 comma 679.

“Eppure era un ordine del giorno dovuto. Chiesto perché sono ancora molte le persone che non sanno che ci sono spese sanitarie detraibili solo se pagate con mezzi di pagamento tracciabili e, purtroppo, ad essere maggiormente penalizzate sono le fasce deboli, i pensionati, chi non ha grandi conoscenze fiscali e informatiche”.

Gli fa eco Cinzia Cerdini, altra componente del gruppo Lega.

“La burocrazia in Italia non ha rispetto né pietà della dignità umana nemmeno se si parla di salute che, molto spesso, non c’è. 

Certo che ci vuole coraggio ad approvare una norma come questa e, in questo particolare momento, a noi consiglieri leghisti, ci sembrava opportuno sensibilizzare anche il Consiglio comunale su un tema importante facendo presente che, una certa parte politica, invece di rimuovere gli ostacoli di tipo economico va a costruirne sempre di più”.

[lega salvini premier pistoia]

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