LA MORTE DI WEE WILLIE WALKER, ICONA DEL SOUL

Il noto musicista era stato premiato da Culturidea sul palco del Porretta Festival
Wee Willie Walker

PISTOIA. Un grande dolore ha colpito in queste ore tutti gli amanti della Soul Music, Blues and black music in genere. Se ne è andato improvvisamente il grande Wee Willie Walker.

L’anno scorso la fantastica voce della Anthony Paule Orchestra aveva ricevuto dalle mani di Annalisa Fusilli (autrice del ritratto batik), Riccardo Fagioli e Beatrice Papi il prestigioso premio che Culturidea riserva ai più importanti protagonisti della straordinaria kermesse che ogni anno si tiene nella città termale dell’Appenino Tosco Romagnolo.

Wee Willie Walker era un membro del gruppo evangelico Redontion Harmonizers quando lasciò Memphis e si diresse a Minneapolis nel 1960. Disertò il gruppo Gospel con un compagno di gruppo e andò a dedicarsi al blues ritmato mantenendo le Twin Cities come casa sua.

Da allora la sua voce è apparsa nei Royal Jubileers, Willie & The Bees, The Valdons, Salt, Pepper & Spice, We “R”, i Butanes e al fianco di Paul Metsa, oltre a molte altre esibizioni con il blues non cessando mai di essere l’anima dei Twin Cities.

Nelle successive visite a Memphis negli anni’60, la reputazione di Willie lo portò a registrare dischi con il leggendario Goldwax Records Studio. Lì registrò nove pezzi e Goldwax ne affittò i diritti per quattro di essi per la Checker Records, una filiale della Chess Records. Fu l’inizio di una brillante carriera che è durata fino a poco prima della scomparsa.

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Willie portò Memphis a Minneapolis. Il suo atteggiamento spensierato è la vera essenza del sud degli USA.

La sua voce poteva essere quasi immobile come gli stagni del Mississippi o poteva anche far emergere il fango dalle sue profondità più profonde. Aveva una tale elasticità di voce che ogni approccio con le canzoni appariva naturalmente spontaneo e mai forzato.

Quest’anno la mitica voce di Wee Willie Walker oltre alla consueta tappa al Porretta Soul Festival del patron Graziano Uliani, si era esibita anche all’Umbria Jazz il 12 luglio, cogliendo un’altra importante tappa di una già prestigiosa carriera.

Alcuni suoi vecchi dischi sono stati recentemente ristampati dalla ACE. Una delle ultime uscite discografiche di Walker è stata quella con la Anthony Paule & Soul Orchestra, dal titolo After A While.

La band è formata da autentici specialisti del Soul, con all’attivo collaborazioni prestigiose: il batterista Derrick D’mar Martin è stato 13 anni con Little Richard, il trombettista Bill Ortiz ha suonato 16 anni nella band di Santana.

Anche al pubblico pistoiese ed in particolare agli amici di Culturidea che avevano voluto premiarlo nel 2018 la magnifica, voce, il carisma, l’educazione, cortesia ed umiltà di Wee Willie mancheranno immensamente.

[culturidea]

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