LA PIETRA (FDI-AN): «LA NOSTRA LINEA È VALIDA»

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Patrizio La Pietra

PISTOIA. 2 Giugno festa della Repubblica. 31 maggio auto celebrazione di un sistema che ha ribaltato il concetto di fondo della democrazia dove la maggioranza del popolo governa.

In Toscana il Granduca Rossi governa con il consenso di un quarto degli elettori. L’altro 75% non lo a votato. Sicuramente mi si contesterà che questo è il risultato delle urne. Giusto. Ma il 47% dei votanti deve fare riflettere su come sia ormai deteriorato il rapporto fra i cittadini e le istituzioni, o meglio la politica.

E bisogna sottolineare che anche su un piano prettamente politico-elettorale Rossi governerà rappresentando di fatto una minoranza, grazie ad una legge elettorale che il centro sinistra ha elaborato per preservare il proprio potere e che il “pifferaio magico” ci ha di fatto riproposto a livello nazionale. Non è nemmeno la prima volta che la legge regionale Toscana viene poi traslata a livello nazionale.

Sul voto provinciale posso solo esprimere la mia più completa soddisfazione. Il risultato conferma pienamente la validità della linea politica che ho da sempre sostenuto a livello locale e regionale: alleanza con la Lega Nord e coinvolgimento delle liste civiche del territorio. Unico coordinamento provinciale che a settembre scorso ha organizzato una tavola rotonda a cui parteciparono, oltre a rappresentanti di Fratelli d’Italia, rappresentanti della Lega e di alcune liste civiche regionali.

La lista che ho messo in campo, ha dimostrato che l’apporto del valore aggiunto dei candidati indipendenti, e dei candidati del partito con il loro radicamento territoriale, ha permesso di avere uno dei migliori risultati provinciali in regione (5,31%) dopo Prato (6,28%) e Grosseto (5,59%) superando anche le roccaforti di Lucca (4,09%) e Pisa (3,86). Senza scordare che per i capoluoghi di provincia, Pistoia ha avuto il miglior risultato regionale con il 7,2%.

Purtroppo, nonostante la crescita del partito in termini percentuali, a livello regionale non siamo andati oltre la conquista di un seggio (complimenti a Giovanni Donzelli eletto nel collegio di Firenze1).

Complessivamente il partito provinciale non solo ha ottenuto una ottima percentuale, ma è riuscito ad aumentare i voti assoluti rispetto alle europee dell’anno scorso (737 voti in più passando dai 4.671 voti dell’europee agli attuali 5.408). Tendenzialmente abbiamo avuto un aumento, in termini percentuali, nelle zona della montagna, della piana e della città e una tenuta in Valdinievole.

Unico rammarico, in termini di voti assoluti, non aver potuto esprimere il primo dei non eletti in consiglio regionale per alcune centinaio di voti che sono mancati in alcuni comuni della Valdinievole visto il trend di crescita in tutti gli altri comuni. Cosa di non poco conto, visto gli scenari che potrebbero verificarsi in vista delle prossime elezioni politiche.

Un Presidente che vede lontano...
Il Granduca governa solo con un quarto degli elettori…

Occorre spendere alcune parole anche sui nuovi equilibri delle forze politiche del centro destra a Pistoia, con particolare riferimento al capoluogo, dove Lega e Fratelli d’Italia sono il primo e secondo partito del centro destra. Elementi da cui ripartire per costruire una valida alternativa al centro sinistra, in vista delle amministrative del 2017.

Un grazie ai candidati espressione diretta del partito, Elena Maltagliati (unica candidata per la Valdinievole e seconda in termini di preferenze), Maurizio Ciottoli (punto di riferimento per Agliana e Quarrata) e Nicolò Bindi a cui va un ringraziamento particolare per la sua giovane età e la passione che ha dimostrato in questa sua prima, e non facile, esperienza elettorale, ma soprattutto per aver coinvolto un mondo giovanile che rappresenta la vera ricchezza e speranza, non solo per il nostro partito, ma per la politica in generale, dimostrando, inoltre, che si può organizzare una campagna elettorale con tanta militanza e poche decine di euro.

Un grazie a Gianna Risaliti (vero riferimento per il centro destra a Montale) e Chiara Belli per il lavoro svolto e la fiducia posta nel progetto.

Infine un grazie ad Alessandro Capecchi che ha dimostrato, cosa per cui non avevo il minimo dubbio, la propria capacità aggregativa e il consenso personale che nutre grazie alla serietà e competenza che mette nel fare politica, ottenendo un ottimo risultato personale che ha permesso di consolidare e in parte aumentare quel patrimonio di voti che il partito aveva già alle scorse elezioni europee.

In sintesi, al di la dei singoli risultati, credo che questa tornata elettorale, abbia tutta una serie di elementi per rappresentare un valido punto di partenza per costruire una nuova fase politica del centro destra nella nostra provincia.

Grazie, infine, ai 5.408 cittadini della provincia di Pistoia che ci hanno dato la loro fiducia.

Patrizio La Pietra
Portavoce Provinciale Pistoia
Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

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One thought on “LA PIETRA (FDI-AN): «LA NOSTRA LINEA È VALIDA»

  1. Dopo 62 anni non sono andato a votare insieme a tanti altri.
    E’ stata una decisione numerosa, presa con coscienza ma, dolorosa,
    Una protesta contro i coordinatori di Forza Italia, la direzione, di tutta la provincia.
    Divisi, non otterrete mai il nostro voto, uniti nel:

    ” POPOLO DELLA LIBERTA’ ”

    Avrete una possibilità.
    Non esiste più ne destra ne sinistra, esistono le estreme e un centro (se unito) che in termine di voti vale il 70%.
    Del 50% che non vota, un 40% è composto da elettori di centro.
    Le estreme raramente non votano, al massimo votano, per far perdere …
    L’astenzione crescerà ancora se …
    Pier

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