LA PREFETTURA COMMEMORA IL “GIORNO DELLA MEMORIA”

Il Prefetto Gerlando Iorio ha consegnato la Medaglia d’Onore, conferita dal Presidente della Repubblica ai sensi della legge 27 dicembre 2006 n. 296, alla memoria di Otello Trinci, cittadino di questa provincia, che durante l’ultimo conflitto mondiale è stato internato militare ad Auschwitz dall’8 settembre del 1943 al 14 giugno del 1945

La cerimonia alla Prefettura di Pistoia

PISTOIA. Il 27 gennaio, giorno dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, è stato riconosciuto dal Parlamento della Repubblica quale “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita, hanno salvato quella altrui e protetto i perseguitati.

L’emergenza sanitaria in corso e il relativo quadro epidemiologico hanno comportato e continuano ad imporre una necessaria limitazione della possibilità di intraprendere iniziative per rendere omaggio alle vittime di un così tragico periodo della storia del nostro Paese.

Pertanto, questa mattina, nel corso di una cerimonia ristretta nel rispetto delle vigenti normative anti-contagio, alla presenza del Presidente della Provincia, del Sindaco di Pistoia, del Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza, del Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti e del rappresentante della Comunità Ebraica, sig. Daniele Coen, il Prefetto Gerlando Iorio ha consegnato la Medaglia d’Onore, conferita dal Presidente della Repubblica ai sensi della legge 27 dicembre 2006 n. 296, alla memoria di Otello Trinci, cittadino di questa provincia, che durante l’ultimo conflitto mondiale è stato internato militare ad Auschwitz dall’8 settembre del 1943 al 14 giugno del 1945.

Il Prefetto ha sottolineato l’alto significato della distinzione conferita dal Presidente della Repubblica, che rappresenta il solenne riconoscimento, da parte delle Istituzioni Repubblicane, del sacrificio vissuto da coloro che furono deportati ed internati nei campi nazisti.

Durante la cerimonia, nel richiamare l’importanza del rinnovamento costante dell’essenziale valore ricoperto dalla testimonianza, è stata consegnata al Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, Guido Tosi, la “lettera alla gioventù” redatta da parte dell’on. Roberto Barontini, Presidente onorario dell’Istituto Storico della Resistenza provinciale, quale invito alle generazioni più giovani sulla necessità civica di non dimenticare i drammatici momenti del nostro passato di italiani ed europei.

[prefettura di pistoia]

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