LA REGIONE CONTRO IL DISAGIO ABITATIVO

Disagio abitativo [reperorio]
Disagio abitativo [reperorio]
FIRENZE. Ecco un riepilogo degli interventi della Regione nel settore della casa, sia per quanto riguarda la costruzione di case popolari che le misure per la prevenzione degli sfratti e di sostegno alle locazioni, ossia il cosidetto “contributo affitti”. Agli interventi realizzati nella legislatura si aggiunge un focus specifico sul 2014.

Sono molti gli interventi “messi in cantiere” dalla Regione nel settore dell’edilizia, sia per quanto riguarda la costruzione di case popolari, anche attraverso il recupero di fabbricati, sia per la costruzione di alloggi da concedere in locazione con varie formule (canone sociale, canone sostenibile) di affitto, con canoni sempre inferiori alle cifre di mercato. Quarantasettemilioni e 583 mila euro sono stati stanziati per realizzare 872 alloggi. Si tratta di abitazioni da dare in locazione grazie a recuperi e rivitalizzazioni di zone urbane. L’intervento è in fase di ultimazione.

Altri 40 alloggi sono in corso di realizzazione nell’ambito di protocolli di intesa tra la Regione, la Conferenza episcopale toscana e l’Arciconfraternita delle Misericordie di Pistoia per il reperimento e recupero di alloggi da destinare alla locazione a canone regolato. L’importo stanziato dalla Regione è di 1 milione e 768 mila euro.

Grazie alle risorse provenienti dalla vendita del patrimonio di edilizia pubblica sono stati messi a disposizione 215 milioni e 332 mila euro, mentre altri 143 milioni rientrano nelle Misure straordinarie, urgenti e sperimentali deliberate dal Consiglio regionale (delibera 43/2009). Sono tutti interventi in corso di attuazione e riguardano il ripristino e riqualificazione del patrimonio di Erp (693 alloggi); Realizzazione di alloggi da dare in locazione a canone sociale (520 alloggi in via di ultimazione); Contributi per Edilizia Residenziale Sociale destinati alla locazione a canone sostenibile per almeno 15 anni (378 alloggi). in via di ultimazione; Contributi individuali per favorire l’insediamento e il mantenimento della residenza nei comuni in situazione di maggiore disagio (già ristrutturati 15 alloggi).

Nell’ambito del Piano nazionale di edilizia abitativa – alloggi erp e a canone sostenibile sono stati stanziati 43 milioni e 660 mila euro. Circa 90 alloggi Erp sono in corso di realizzazione nei comuni con meno di 30 mila abitanti, mentre nei comuni con popolazione superiore sono previsti altri 350 alloggi.

Il Piano di interesse regionale per la realizzazione di alloggi Erp ed housing sociale nei comuni ad alta emergenza abitativa (Lr 25/2011) prevede invece 90 milioni (di cui 9,7 milioni per la ricostruzione della case Erp di Aulla)

Interventi da realizzare in base alla concertazione con i territori ed attraverso protocolli di intesa finalizzati alla riqualificazione del patrimonio esistente ed al suo incremento. Il totale delle risorse è di 78 milioni e 268 mila. Queste le proposte approvate: Lucca, 55 alloggi a canone calmierato € 4.086.043,63; Firenze, 149 alloggi Erp (85 nuovi 64 volano) € 20.000.000,00; Aulla, 41 alloggi Erp 7 alloggi locazione € 9.682.645,93; Prato, 96 alloggi Erp € 15.000.000,00; Livorno, 88 alloggi Erp (60 nuovi 28 volano) € 8.500.000,00; Grosseto, 42 alloggi Erp € 6.000.000,00; Empoli, 57 alloggi Erp € 5.000.000,00; Pisa, 62 alloggi Erp € 10.000.000,00.

Grazie alla riprogrammazione dei finanziamenti, ad economie e a proventi derivanti dalla cessione del patrimonio di edilizia pubblica sono stati recuperati 19 milioni e 829 mila euro. Con una serie di delibere di giunta gli interventi sono stati destinati a Firenze (1 milione e 883 mila euro); Livorno (7 milioni e 576 mila euro) Massa Carrara (9 milioni 837 mila euro) Siena (532 mila euro) .

Attraverso un’altra delibera, in attuazione del Piano di interesse regionale per la realizzazione di alloggi Erp ed housing sociale nei comuni ad alta emergenza abitativa, sono stati invece distribuiti altri 15 milioni per 96 alloggi a Prato e sono in approvazione 10 mlioni per 62 alloggi a Pisa. Infine con la riprogrammazione di altre risorse (ex Gescal Fondo Globale Regioni) altri 6 milioni e 200 mila euro vanno a Empoli, Pisa, Pistoia, Firenze e Lucca.

La Giunta regionale con delibera del settembre scorso ha approvato le linee guida per modalità innovative di acquisizione di immobili per accrescere gli strumenti a disposizione delle politiche abitative ed ha avviato una rilevazione esplorativa nei diversi territori della Toscana che consenta di valutare la entità del patrimonio immobiliare potenzialmente interessato a questo scopo. La ricognizione terminerà con la fine di gennaio. Si prevede di utilizzare risorse per 25 milioni, già previste da bilancio pluriennale per l’anno 2015.

Per il cosiddetto “contributo affitti”, ovvero il Fondo per l’integrazione dei canoni di locazione ex art. 11 della L.431/98, per l’anno 2014, il totale delle risorse è di 4 milioni di euro di fondi regionali ai quali si aggiunge un analogo plafond di provenienza statale, per un totale di 8 milioni di euro.

La Regione Toscana ha messo inoltre a disposizione specifiche risorse (complessivamente 12 milioni di euro) volte a concedere contributi straordinari finalizzati ad evitare l’esecuzione di sfratti per morosità nei confronti dei conduttori in temporanea difficoltà economica. Anche qui per il 2014 sono disponibili 4 milioni della Regione e altrettanti di provenienza statale.

All’interno del progetto regionale trasversale Giovanisì è prevista inoltre una specifica azione per le giovani generazioni con l’obbiettivo di favorire l’autonomizzazione e l’uscita dal nucleo familiare di origine come presupposto della conquista di una piena realizzazione sociale e lavorativa. L’azione, ha una dotazione complessiva di 45 milioni di euro.

[pugliesi – toscana notizie]

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