«LA REGIONE NON DIMENTICHI LE VITTIME DELL’AMIANTO»

Mattia Nesti
Mattia Nesti

PISTOIA. “È molto importante l’appello a intervenire sul tema rivolto ai candidati pistoiesi alle elezioni regionali dal Centro documentazione amianto e malattie amianto correlate (Cedamac) “Marco Vettori” – spiega Mattia Nesti, capolista per la lista Sì Toscana a Sinistra nel collegio della provincia di Pistoia – . Il dramma dell’esposizione alle fibre ha segnato profondamente Pistoia, in particolare nella vicenda dello stabilimento della Breda, che ha coinvolto centinaia di operai inconsapevoli per decenni, prima che proprio l’impegno di lavoratori e sindacalisti coraggiosi come Marco Vettori facessero emergere la realtà delle condizioni di lavoro in cui quotidianamente si trovavano i dipendenti dell’azienda. Per questo proprio dalla nostra città può venire un forte impegno perché mai più, in nessuna parte del mondo, si continui a produrre e impiegare l’amianto”.

“È anche bene ricordare – aggiunge –, in questa giornata, che la pericolosità derivante da coperture in eternit è ancora un tema di assoluta attualità, come ci ha purtroppo ricordato anche la tempesta di vento dello scorso marzo. È positivo che il Comune di Pistoia abbia deciso di procedere alla bonifica del tetto dell’ex concessionario Nissan di via Ciampi. Bisogna però fare di più (anche vigilando sui tempi di smaltimento del tetto dei capannoni ex Martinelli). E di più può fare la Regione Toscana, che dal 2013, grazie a una proposta dei consiglieri regionali della Sinistra, ha una legge, unica in Italia, per il censimento e la bonifica delle strutture in amianto”.

“Perché quella legge non è ancora stata attuata? – si interroga Mattia Nesti – Permetterebbe alla Toscana di avere un censimento completo dei migliaia di edifici (pubblici e privati) in cui vi sono ancora coperture in amianto e di avviare la messa in sicurezza e la bonifica, magari con interventi (ad esempio la sostituzione dell’eternit con tetti a pannelli solari) che incentivino anche lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’economia verde. Queste è la grande opera di cui ha bisogno la Toscana e da parte nostra ci assumiamo l’impegno a perseguirla”.

[sì-toscana a sinistra]

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