la sanità da terzo mondo. ASL 3 PISTOIA: DA OLTRE 6 ORE ASPETTA UN LETTO

Ma all'Asl dicono che è un'eccellenza...
Ma dall’Asl garantiscono che è un’eccellenza…

PISTOIA. Le chiamano “dimissioni protette”. Un paziente ricoverato d’urgenza la scorsa settimana all’ospedale San Jacopo, viene dimesso il giorno prima di Ferragosto per rientrare stamani per fare finalmente la Tac (non c’erano gli addetti…).

Entra alle 10:30, come deciso dal medico che lo seguiva. Fino ad ora, sono le 16:30 di martedì 18 agosto, non sappiamo ancora niente e ancora non gli hanno trovato il letto.

Il signore è anziano, ha un sospetto tumore al fegato e sta aspettando in una orrenda sala chiamata “soggiorno” (e giustamente, perché forse ci si dorme anche) dove si trovano due centraline di rete che fanno un rumore infernale.

Vorrei sapere dai dirigenti dell’Asl 3: tutto questo può avere un indice di alto gradimento?

Il tribunale del malato, i diritti del malato, ce li siamo sognati?

Ma qui ci vogliono le forze armate!

Lettera firmata

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Il paziente è stato ospedalizzato alle 17. Oltre 6 ore e mezzo di attesa.

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4 thoughts on “la sanità da terzo mondo. ASL 3 PISTOIA: DA OLTRE 6 ORE ASPETTA UN LETTO

  1. Egregio signore,
    per adesso posso dirle una sola cosa, oltre ad esprimerle doverosa solidarietà; non si scoraggi; insista nel denunciare questo episodio al limite del raccapricciante, raccolga nuovi elementi e circostanze, faccia, se è il caso, denunce penali. Spero che le persone di mia conoscenza che seguono i problemi della Sanità in Toscana (quelli del C.R.E.S.T, ed anche altri) leggano, prendano posizione, le diano suggerimenti più precisi ed incisivi. E sarebbe il caso che anche il personale ospedaliero tutto, che queste cose le conosce perché le vive, esca da questo clima di semiomertà e cominci a farsi sentire davvero, fino a dare una bella “strapazzata” al Granduca ed ai suoi sodali, che questo tipo di ospedali hanno voluto.
    Piero Giovannelli

  2. Chissà se il signor. Roberto Daghini, ha letto la lettera…dimenticavo per lui va tutto bene, la sanità in Toscana è ” un’ eccellenza “.
    Purtroppo ce ne accorgiamo solo e soltanto quando ci sbattiamo contro…spero che Daghini e compagni non ne abbiano mai bisogno dei nostri ospedali. ( quelli rimasti…)
    E’ una vergogna e uno schifo !
    Comunque, ripeterò fino alla noia, che tutto questo è quello che ci meritiamo.
    Che cosa ci devovo ancora tagliare, per farci capire che questi signori, che dovrebbere tutelare i nostri diritti, ci stanno prendendo in giro da oltre cinquant’anni ?
    Tanti cari saluti e auguri di pronta guarigione, al signore che ha denunciato il fatto accaduto al San jacopo.

    Alessandro Belli

  3. Qualche anno fa, mia moglie dovette correre al pronto soccorso con un’emoragia interna 8che poi si seppe dovuta ad un aborto spontaneo). Ci fecero salire subito in ginecologia: stava male, ed era comprensibilmente preoccupata. Dopo un’ora che nemmeno si degnavano di darle un letto su cui sdraiarsi, con più di una camera libera, persi l’infermiera di turno e le dissi che stavo chiamando i carabinieri. Glielo dissi molto tranquillamente ma molto freddamente. Un minuto ed era sdraiata, 5 e la visitarono. In questo paese passo per un gran rompic…infatti per ottenere ciò che è dovuto devi sempre partire per le guerre puniche. Come sempre d’accordo con Piero…denunciare, denunciare…per scritto, con firma e dati personali. Tra l’altro ci sono i moduli per i reclami e le richieste di risarcimento. Abituiamoci a farlo. Sempre.
    Massimo Scalas
    PS. spero che a quest’ora abbiano provveduto oppure che sia stata chiamata la polizia

  4. Come sempre sono solidale e auguro pronta guarigione al signore in questione. Perchè ai politici specialmente di un certo livello, queste cose non succedono mai? Forse hanno l’immunità parlamentare?

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