”LA SANITÀ PRIVATA DEL P[artito] D[eilavoratori]”

La sanità di Rossi prima e dopo la sua riforma toscana
La sanità di Rossi e del Pd toscano

PISTOIA. In merito all’articolo apparso su Linee Future concernente le liste di attesa in Asl e altre piccole “bazzecole” (vedi: quell’eden dell’asl 3: «un’ecografia? c’è posto a pescia tra 11 mesi!»), invio questa mia piccola riflessione per i lettori.

Maurizio Giorgi

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C’ERA UNA VOLTA

IL SISTEMA SANITARIO

NAZIONALE…

 

Fino al 2004, secondo le più autorevoli fonti in materia (Bmj, O.M.S, The Lancet, O.C.S.E.), il nostro sistema sanitario nazionale era tra i migliori del mondo: secondo per efficienza solo alla Francia, prima della Germania e assai prima del sistema sanitario anglosassone e americano, che erano agli ultimi posti e spendevano assai di più! In pochi anni siamo precipitati al nono posto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Chi ha ridotto in questo stato la sanità? Politici e amministratori, indubbiamente!

Maurizio Giorgi, M5S
Maurizio Giorgi, M5S

Perchè? Per non tagliare le loro prebende, i loro vitalizi e privilegi, hanno preferito tagliare i servizi ai cittadini, anzi, con la scusa di risparmiare sono riusciti nell’impresa di trasferire milioni di euro dalla sanità pubblica alle loro tasche.

Come? Spendendo fiumi di soldi pubblici in consulenze a pseudo-esperti di management, in appalti milionari agli imprenditori amici e amici degli amici (project financing). Tagliando il personale operativo e aumentando il personale dirigente amministrativo politicizzato. Minando il rapporto di fiducia medico-paziente per sostituirlo con il rapporto commerciante-cliente e per trasformare la sanità in una fabbrica dove gli atti sanitari diventino procedure standard in catene di montaggio e filiere di produzione come se il paziente fosse un’automobile! Eliminando i reparti specialistici. Chiudendo gli ospedali periferici. Trattando il paziente e la malattia come fastidiosa secondaria incombenza.

Risultato finale: i cittadini, dopo aver pagato le tasse, dovranno rivolgersi alle assicurazioni private o sostenere direttamente le spese di assistenza, secondo un percorso ben studiato di progressivo smantellamento della sanità pubblica a favore di già predisposti e delineati attori privati, rispondenti unicamente a logiche di profitto e di potere.

Tutto questo è potuto accadere:

  • per servilismo e delinquenza
  • per superficialità, ignoranza e incompetenza
  • per presunzione e arrogante supponenza

Cosa possiamo fare? Non rivotàteli!

Maurizio Giorgi, M5S

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