LA STORIA DEL PADULE DI FUCECCHIO DAL MEDIOEVO AI LORENA

Il Ponte di Cappiano (foto di Enrico Zarri)
Il Ponte di Cappiano (foto di Enrico Zarri)

CASTELMARTINI. Proseguono gli appuntamenti di “Nonsolopadule – Incontri fra storia, natura e cultura” organizzati dal Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio nella saletta del Centro visite di Castelmartini.

Sabato 12 dicembre (alle 16) è in programma un incontro con il Prof. Alberto Malvolti su temi e problemi relativi alle vicende del Padule di Fucecchio, dei boschi delle Cerbaie e dei fiumi Arno e Usciana dal primo Medioevo all’età lorenese.

Alberto Malvolti, Presidente e conservatore della Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio, svolge attività di ricerca storica sull’area compresa tra il Valdarno inferiore e la Valdinievole per il Medioevo e l’età moderna.

L’incontro prende spunto dal volume “Boschi, acque, campagne. Ricerche sul territorio fucecchiese tra Medioevo ed età moderna”, che ospita una selezione dei saggi di Alberto Malvolti pubblicati nel corso di oltre trenta anni di ricerche sulla storia del territorio.

Il volume, che fa parte di una raccolta più ampia, riunisce i saggi che potremmo definire di “storia ambientale” e che riguardano in particolare il popolamento, gli insediamenti, il Padule, l’Usciana, l’Arno e i boschi delle Cerbaie.

Si tratta di temi che sono stati costantemente presenti nelle ricerche di Malvolti, fin dal primo lavoro pubblicato nel 1976 all’interno del libro “Fine di una terra” curato dal padre, Piero Malvolti.

Partendo da un quadro generale del territorio che segue i suggerimenti della toponomastica, Alberto Malvolti pone in evidenza il popolamento e alcune tra le principali risorse ambientali, arrivando a definire la specifica identità delle due aree che hanno segnato a lungo l’economia fucecchiese: il Padule e le Cerbaie, ambienti diversi, ma che hanno dato luogo ad analoghe forme di sfruttamento delle risorse con esiti economici e sociali di particolare interesse.

Uno dei presepi allestiti al Padule
Il presepio allestito al Padule

In entrambi i casi Malvolti ne segue le vicende attraverso un “lungo Medioevo”, poiché le pratiche e le culture che si erano affermate tra XII e XIV secolo si protrassero per più aspetti, e sia pure in forme differenti, sino alla fine del Settecento, quando le riforme lorenesi introdussero radicali cambiamenti.

L’incontro è ad ingresso libero e costituisce anche una buona occasione per visitare il Centro che in questo periodo ospita, oltre a mostre permanenti e temporanee di fotografia e pittura naturalistica, il presepio “La Natività nel Padule di Fucecchio”.

Informazioni presso il Centro Rdp Padule di Fucecchio Onlus: tel. 0573/84540 – email fucecchio@zoneumidetoscane.it – pagine web www.paduledifucecchio.eu e pagina Facebook “Padule di Fucecchio”.

[padule]

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