“LA TRADUZIONE E GLI AGGREGATI SFARFALLANTI”

Giovedì 16 aprile, alle 18, alla libreria Lo Spazio, Valerio Magrelli animerà il primo appuntamento di “Teste a fronte”

L’invitoPISTOIA. Giovedì 16 aprile, alle 18, alla libreria Lo Spazio di via dell’Ospizio, per il primo appuntamento del ciclo Teste a fronte. Tre lezioni sul tradurre, incontro con Valerio Magrelli dal titolo La traduzione e gli aggregati sfarfallanti. Introduce Giuseppe Grattacaso.

“È possibile provare a tracciare una piccola fenomenologia della traduzione – ha scritto Valerio Magrelli -? Partendo da alcune indicazioni di Benvenuto Terracini, la mia relazione tenterà di affrontare alcuni spunti relativi alla modalità in cui si articola l’atto traduttori nel suo momento seminale”.

Valerio Magrelli è nato a Roma nel 1957. Traduttore e saggista, è ordinario di Letteratura francese all’Università di Cassino. Ha pubblicato Ora serrata retinae (Feltrinelli, 1980), Nature e venature(Mondadori, 1987), Esercizi di tipologia (Mondadori, 1992). Le tre raccolte, arricchite da versi successivi, sono poi confluite nel volume Poesie (1980-1992) e altre poesie (Einaudi 1996). Sempre per Einaudi sono usciti Didascalie per la lettura di un giornale (1999) e Disturbi del sistema binario(2006), Sangue amaro (2014). Fra i suoi lavori critici, Profilo del dada (Lucarini 1990, Laterza 2006), La casa del pensiero. Introduzione all’opera di Joseph Joubert (Pacini 1995, 2006), Vedersi vedersi. Modelli e circuiti visivi nell’opera di Paul Valéry (Einaudi 2002, L’Harmattan 2005) e Nero sonetto solubile. Dieci autori riscrivono una poesia di Baudelaire (Laterza 2010).

Ha diretto per Einaudi la serie trilingue della collana «Scrittori tradotti da scrittori». Tra i suoi lavori in prosa: Nel condominio di carne (Einaudi 2003), La vicevita. Treni e viaggi in treno (Laterza 2009), Addio al calcio (Einaudi 2010), Il Sessantotto realizzato da Mediaset (Einaudi 2011), Geologia di un padre(Einaudi 2013). È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013). È autore di molte traduzioni di autori francesi come Mallarmé, Valéry, Jarry, Char, Ponge. Nel 2002 l’Accademia Nazionale dei Lincei gli ha attribuito il Premio Feltrinelli per la poesia italiana. Collabora alle pagine culturali di «Repubblica» e tiene una rubrica sul blog il Reportage.

“Teste a fronte” è un ciclo di incontri dedicato al tema della traduzione letteraria. Il ciclo prevede tre lezioni tenute da alcuni dei migliori traduttori presenti oggi in Italia che svolgono la loro professione per le più importanti case editrici italiane. Gli incontri, aperti agli amanti della letteratura, ai curiosi del mestiere del traduttore, affronteranno temi utili anche per chi voglia intraprendere la professione di traduttore, rispondendo a domande fondamentali.

Ogni lezione sarà anche l’occasione per avvicinare i testi letterari di grandi autori stranieri con l’aiuto e la testimonianza di chi si è confrontato in maniera così stretta con loro e che per questo può suggerire spunti di riflessione su come affrontare, in maniera più competente, la lettura di un testo, ma anche dare indicazioni sulla cifra stilistica degli autori e sulle scelte interpretative che si trova ad operare. Lettori per eccellenza, i traduttori potranno svelarci tutti i risvolti, la complessità e la ricchezza, la profondità e l’inventiva dei testi che di volta in volta hanno affrontato.

Il progetto è a cura di Massimo Bucciantini, con la collaborazione dell’Associazione Amici di Groppoli ed il contributo della Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista.

[libreria lo spazio]

Sostenete questo quotidiano con un piccolo contributo attraverso bonifico intestato a

«Linee Stampalibera» Iban IT08V0306913833100000001431 su CariPt di Porta San Marco-Pistoia. Riceverete informazioni senza censure!

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento