la versiliana. COME IMPARARE A RIPRENDERSI LA VITA

Roberto Cerè e Nicola Dutto
Roberto Cerè e Nicola Dutto

MARINA DI PIETRASANTA. Incontri al Caffè della Versiliana. C’è Roberto Cerè, professione allenatore mentale e Nicola Dutto campione di motociclismo, specialità baja.

Platea piuttosto calda, in tutti i sensi, pienone sotto i pini tanto amati dal Vate delle piogge nei pineti.

Roberto Cerè è un signore di 46 anni, padre di due figli, che inizia a parlare prima di salire sul palco, si diverte scherza e sorride spargendo buonumore.

Cerè è l’autore di “Se vuoi puoi” che ha venduto centomila copie e oggi è a ventimila copie vendute del libro che porta qui: “Storie impossibili”, le storie di persone che hanno subìto traumi molto forti ma che si sono rialzate, ce l’hanno fatta, hanno trovato la giusta dimensione attraverso la trasformazione che segue all’applicazione pratica della forza della mente.

Cerè ha cominciato a essere famoso come coach della Ferrari… Ecco come applicare la forza della mente.

Come funzionano le regole della vita? Se capita un guaio ci chiediamo: perché proprio a me? Ma non lo facciamo quando si vince un premio. Gli eventi negativi li vogliamo rifiutare, quelli positivi li vogliamo accogliere.

L’esperienza ci ha insegnato che la vita prima ti fa fare il test, poi ti insegna la lezione. Non ti prepara a sopportare un dramma.

A volte le disgrazie sono manifeste, eventi traumatici che ci cambiano l’esistenza in un attimo, come la paraplegìa che può seguire a un grave incidente, a volte più sottili, quasi invisibili, sono i disagi che si consolidano giorno dopo giorno fino a portare comunque alla paralisi, psichica questa volta.

Cerè usa un linguaggio molto semplice, emotivamente coinvolgente, sempre però con il sorriso di chi ha una soluzione da proporre. Dice: «A volte ci toccano cose gravissime, il telefono squilla forte e bisogna rispondere, a volte il telefono non squilla ma gli eventi si stanno producendo e ci si avvelena pian piano».

Vicino a lui c’è Nicola Dutto, è sulla sedia a rotelle. Nel 2010 in una gara motociclistica a Pordenone,“gara strana – dice lui – partendo con il numero 1 dovevo difendere, c’era un ostacolo non segnalato e lì mi sono fermato. 160 all’ora, per compressione ho rotto tutte le vertebre. La settima è esplosa e ha causato la paraplegìa. Full optional: 16 costole rotte, il dito medio della mano destra strappato, la guancia aperta dall’orecchio al mento, scafoide fratturato problemi polmonari…”.

Aveva pensato che quella sarebbe stata l’ultima corsa in moto, come dire la fine della vita per uno che aveva cominciato a diciassette anni a provare quella passione. Poi l’ospedale, la riabilitazione e la vita che ritorna proprio con la voglia di riprendere a correre in moto e così accade che Nicola Dutto torna a correre e a vincere.

La copertina del libro
La copertina del libro

Roberto Cerè porta il campione di baja ad esempio di come, applicando poche semplici regole, si può vincere e riprendersi la vita:

  • uno: è necessario accettare, non rassegnarsi ma accogliere gli eventi come si presentano
  • due: guardare avanti, inutile guardare indietro se non per quel che si è imparato
  • tre: fare piccoli passi non pretendere tutto e subito da se stessi
  • quattro: uscire (dall’ospedale, dal lutto, dal matrimonio finito…) prima con la mente e poi con il corpo

E poi un altro precetto: la vita è migliorarsi e migliorare gli altri. Bisogna chiedersi come si può migliorare, quali sono i punti di forza da sviluppare e quali le debolezze a cui ovviare, ma soprattutto c’è da chiedersi: chi è che mi sta aspettando perché l’aiuti a migliorarsi, cosa posso fare perché anche gli altri migliorino le proprie condizioni?

“Tanti personaggi dalle storie impossibili da Stephen Hawking a Coco Chanel a Brunello Cucinelli, a Malala Yousafzai, Christopher Reeve, Giusy Versace, Franco Baresi, Alessandro Zanardi, sono solo alcuni dei protagonisti delle 50 storie che compongono il nuovo volume che è anche un audio libro, di Roberto Cerè, coach i cui corsi sono seguiti da oltre centomila persone ogni anno. Storie impossibili è una guida al cambiamento e alla trasformazione, un libro per chi sta cercando la propria direzione nella vita, attraverso l’esempio di chi ha saputo rispondere – con successo – alla sfida degli eventi. Alla fine di ogni storia un protocollo di coaching da usare per se stessi o per aiutare gli altri”.

Tutti il ricavato dalla vendita del libro andrà a beneficio di chi vorrà leggerlo e… ricominciare a vivere.

[Paola Fortunati]

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