ladurner. BETTI OSCURA O PUBBLICA LA NUOVA RELAZIONE?

Gli uomini di Ladurner, il secondo da destra l’Ing. Pacitti di Desmos

MONTALE. Il Comune di Montale si accinge a convocare una sessione di Commissione Ambiente congiunta sull’inceneritore, disponendo di una nuova relazione sul blocco impianto del 16 marzo scorso, munita di una reiterata clausola di riservatezza chiaramente illegittima e che, a parere del Comitato, avrebbe solo un possibile intento intimidatorio.

E la trasparenza e correttezza del gestore Ladurner, dov’è finita? Sul sito del Comune di Montale il documento appare integralmente, senza alcun oscuramento parziale. E Betti, obbedirà o manterrà il documento in linea? Ladurner intimerà ancora una volta il suo oscuramento con una diffida?

Questo il testo del comunicato stampa:

OGGETTO: richiesta accesso agli atti. Freedom of information act — Legge
241/90. Contestazione per la clausola apposta su documento di Ladurner in relazione al “blocco impianto” del 16 marzo 2018. Protocollo n.7248/2018 del 12/05/2018 08.20.33

Spett.le Segretario Generale Comunale Dott.ssa Donatella D’Amico,
in relazione alla Commissione Ambiente del prossimo 19 alle ore 18,45 nella sala Consiliare della Badia, siamo informati che verrà trattata la vicenda del blocco impianto dell’inceneritore di Montale dello scorso 16.3.2018.

Tra i documenti relativi all’esame dei Commissari è disponibile sul sito del Comune la relazione del gestore Ladurner che risulta acquisita al protocollo del Comune di Montale con il numero n. 0007248/2018 del 12/05/2018, evidenziato nell’oggetto della richiesta e pubblicato nel sito istituzionale del Comune di Montale .

L’intestato Comitato, nel consultare il documento in oggetto, ravvisa una illeggittima, illogica e indebita clausola riportata nel frontespizio e nel margine di ogni pagina in ordine alla ingiustificata prerogativa della società Ladurner di vedere riconosciuta una riservatezza sul contenuto del documento, che la appone con unici possibili ed evidenti intenti intimidatori.
Orbene, nel ricordare che la prescrizione è illegittima – sussistendo un presupposto di generale interesse pubblico – alla consultazione del documento tecnico, se ne contesta l’apposizione perchè latamente intimidatoria alla libera fruizione della cittadinanza, contenendo una diffida alla divulgazione assolutamente contraria all’esigenza di attuazione del Foia.

Visto che l’apposizione è anche reiterata (relazione Desmos 27 settembre 2017, in Commissione Ambiente congiunta) che, per medesime ragioni, ci ha visto costretti all’intervento del Difensore Civico Regionale, Provinciale e al rigetto della Commissione Disciplinare dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, alla quale si è rivolta la società Ladurner per chiedere una censura dei giornalisti e direttore del quotidiano Linea Libera si chiede:

Ferdinando Betti, Sindaco di Montale

1) il formale invio dell’atto in questione alla CPE Certificata del Comitato
2) che le due Amministrazioni dispongano congiuntamente l’annullamento della incongruente prescrizione che, vede ripetersi l’episodio già noto alle cronache per la vicenda della Relazione Desmos, nell’esigenza di evitare il ripetersi di tali analoghe supponenti e illegittime clausole – in contrasto con la natura eminentemente pubblica dell’argomento trattato – e dunque, anche in ottemperanza alle prerogative compromissiorie indicate nell’Autorizzazione Integrata Ambientale, così calpestate

C H I E D E N D O

di provvedere alla pubblica stigmatizzazione della prescrizione in occasione della succitata Commissione, provvedendo con una meritevole censura da indirizzarsi per iscritto alla società Gestore “Ladurner”, tesa a evitare ogni ulteriore reiterazione di simili fattispecie, meramente intimidatorie, limitative e contrarie alle garanzie previste dal Foia, in vigore dal 1.1.2017.

Fiduciosi di aver chiaramente rappresentato le circostanze di interesse poste in radice della richiesta, informiamo che in difetto delle azioni richieste, il Comitato si riserva di esercitare le tutele del caso presso le sedi istituzionali di competenza nessuna esclusa.

[comitato per la chiusura dell’inceneritroe di montale – comunicato stampa]

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