L’ALTRA FACCIA DELL’IMMIGRAZIONE

Venerdì 16 ottobre, ore 21, auditorium Bcc Vignole, incontro con il giornalista Davide Demichelis autore di “Radici”
Davide Demichelis
Davide Demichelis

QUARRATA. Il racconto sul rapporto fra “noi e quelli che migrano” (questo il titolo dei due incontri voluti a Quarrata dall’associazione Agorà presieduta da Renata Fabbri) diventa multimediale e davvero globale grazie alla presenza di Davide Demichelis. Il giornalista, documentarista e autore televisivo (che ogni domenica pomeriggio partecipa, in diretta da Napoli, alla trasmissione Kilimangiaro su Rai3 condotta da Camilla Raznovich) sarà a Quarrata questo venerdì 16 ottobre (ore 21 auditorium Bcc, Vignole) con un racconto che non può certo prescindere da un’altra trasmissione di Rai3 condotta dallo stesso Demichelis ormai da qualche anno con un sempre crescente successo di pubblico e di critica: Radici, l’altra faccia dell’emigrazione.

Ed è proprio questo il titolo dell’incontro voluto da “Agorà” con il patrocinio del Comune di Quarrata e la collaborazione della Bcc e della azienda agricola Tacinaia. Nell’auditorium della Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese saranno anche proiettati contributi video tratti dalle trasmissioni del giornalista piemontese.

La locandina
La locandina

Giunto al quarto anno, Radici è un viaggio decisamente particolare nel mondo dell’immigrazione. I protagonisti delle storie sono, infatti, immigrati regolari che vivono in Italia e accettano di fare ritorno nei Paesi di loro antica origine in compagnia di Demichelis diventando così una guida d’eccezione: parlano italiano e dunque comunicano direttamente le sensazioni di ritrovarsi nei luoghi di origine descrivendo anche i motivi che li hanno spinti ad emigrare.

Una delle storie raccontate da Demichelis, nella edizione 2013 di Radici, parlava toscano con Malia Zheng, immigrata di seconda generazione nata venticinque anni fa a Prato e residente a Campi Bisenzio. Accompagnata da Demichelis, Malia tornò nel paese di origine della famiglia, nella provincia di Zhejiang.

 “Sono alcune decine di migliaia ogni anno – afferma Davide Demichelis – i disperati che attraversano il Mediterraneo con le carrette del mare, ma fanno notizia: radio e giornali, tv e siti web parlano quasi solo di loro, per via della drammaticità della situazione. Gli immigrati regolari invece sono molto più numerosi, contribuiscono a creare l’11 per cento del Prodotto Interno Lordo, incidendo per il 10 per cento sul totale dei lavoratori dipendenti. Ma di loro non si parla mai. Eppure, senza il loro contributo, lo Stato perderebbe ogni anno 11 miliardi di contributi fiscali e previdenziali. La gran parte degli stranieri in Italia vive quindi una vita normale, spesso segnata da un lavoro duro, al solo scopo di garantirsi la sopravvivenza e magari mandare qualche aiuto alla famiglia, nel Paese d’origine”.

Il primo dei due incontri sull’attualità dell’immigrazione voluti da “Agorà” si è svolto lo scorso 5 ottobre nella sala consiliare del Comune di Quarrata con il giornalista fiorentino, e portavoce della Comunità di Sant’Egidio, Michele Brancale.

 [mauro banchini]

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