LAMPADE VOTIVE. ALLEANZA BENI COMUNI: RIVEDERE IL METODO DI PAGAMENTO PER CHI NON PUÒ

Come si può pensare di distaccare una piccola luce segno per alcuni di speranza, fede per soccombere alla tecnologia?

L’avviso

PISTOIA. “Non c’è pace nemmeno al cimitero, questo ci viene da dire dopo che molti cittadini si sono rivolti alla nostra associazione dopo aver letto la comunicazione del comune.

Come associazione abbiamo preso posizione su questo provvedimento dicendo che non sarà certo l’emissione di un bollettino l’anno che manderà in fallimento il comune. Quindi chiediamo di rivedere questo atto che rende impossibile il pagamento a molti cittadini che ancora non sono pronti per il digitale”.

Così in una nota Samuela Breschi dell’associazione Alleanza Beni comuni di Pistoia.

Questo il comunicato diramato:  

In questi giorni sta arrivando a molti cittadini pistoiesi una comunicazione in relazione alle lampade votive, che fino al 2020 venivano pagate con un bollettino precompilato contenente tutti i dati dell’utenza.

Dal 2021 i pagamenti dovranno essere effettuati con il pagamento Pagopa tramite il portale informatico regionale apposito.

Prima di arrivare però al pagamento si chiede ad ogni utente di inviare i dati richiesti fra cui: nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, nominativo defunto, cimitero, via, mail o lasciando un biglietto presso i contenitori dei cimiteri cittadini.

Ora, se si pensa che molti utenti sono persone anziane che non riescono, sia perché non hanno strumenti informatici, sia perché hanno difficoltà in generale con la lingua, nella manualità dell’uso di un computer etc… Inoltre sul comunicato è scritto a chiare lettere che verrà distaccata la luce cimiteriale per la non emissione della fattura in seguito all’eventuale mancanza dei suddetti dati e di conseguenza, del pagamento.

 Riteniamo sia assolutamente necessario, oltre che umanamente insostenibile, cambiare tale modalità che ha trovato già notevoli difficoltà con il pagamento delle mense scolastiche.

Lampade votive

Chiediamo quindi alla Giunta comunale una soluzione immediata che possa sostituire tale pagamento per chi non riesce ad utilizzare, per ovvi motivi, tale metodologia, con un ufficio dove tutti coloro che non potranno aderire alla dinamica imposta, possano comunque pagare tale l’importo con addebito in c/c per ex e che tale ufficio sia di sostegno, trovando soluzioni alternative e portando a termine le pratiche burocratiche in modo attento ai bisogni di tutti.

Per noi come cittadini, toccare nel profondo questo argomento, dove si parla di sentimenti, di un valore fondante come la memoria, significa non assecondare meccanismi che bisognerebbe trattare con le pinze e con il dovuto rispetto verso le persone.

Come si può pensare di distaccare una piccola luce segno per alcuni di speranza, fede per soccombere alla tecnologia?

La morte è dolorosa di per sé, perciò non possiamo permettere che una burocrazia pignola e disattenta non consenta a qualcuno di non poter accendere una luce per i propri cari.

Ci rivolgiamo a lei Signor Sindaco, ci dispiace ma questo noi non lo permetteremo e saremo pronti a dare battaglia con tutti i mezzi a nostra disposizione.

Ci auguriamo che qualcuno faccia un passo indietro e si ricreda perchè confidiamo nella buona volontà di tutti di essere attenti ai bisogni dei più deboli e questo dovrebbe essere le fondamenta su cui si basa ogni cambiamento.

[alleanza beni comuni]

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