lamporecchio. DALLA MAGGIORANZA UN CHIARO SEGNALE DI COMPATTEZZA

Il palazzo comunale di Lamporecchio

LAMPORECCHIO. Giovedì 18 giugno si è svolta la seduta del consiglio comunale in videoconferenza, con 23 punti all’ordine del giorno, dei quali 13 fra mozioni e interrogazioni a firma dell’opposizione, parte delle quali rimandate per la mancanza degli stessi consiglieri che le avevano presentate.

Un consiglio molto articolato su vari temi, sia locali che nazionali, dove l’opposizione forse voleva mettere anche alla prova la maggioranza e riportare a casa qualcosa, ma così non è stato: il gruppo di maggioranza ha votato in modo contrario a tutte le mozioni presentate dai vari partiti di opposizione, dando un chiaro segnale di compattezza e forza politica.

Non si può pensare che un rappresentante di opposizione presenti una mozione con tanto di regolamento e che, senza una minima condivisione nelle varie commissioni, sia approvata direttamente in Consiglio comunale. E non si può neppure pensare di poter approvare richieste che nella realtà dei fatti sono già state messe in campo.

Si veda la mozione con allegato il regolamento scritto dallo stesso consigliere in cui si richiede di provvedere alle riprese audiovisive del consiglio comunale: il consigliere in questione non si era ricordato che già nel 2014 il consiglio comunale aveva redatto e approvato un regolamento del tutto simile, proprio su richiesta del Movimento 5 stelle.

Per non parlare della richiesta, contenuta in un’altra mozione, di aprire un conto corrente dedicato all’emergenza Covid-19: il conto corrente esiste già, la nostra amministrazione lo ha attivato nei mesi del lockdown e il nostro Partito, con il contributo dei consiglieri, ha versato una somma nel silenzio e lontano dalla ricerca di visibilità che sembra desiderata da chi fa proclami, proponendo di aprire un conto, che esiste già, o di ridurre l’indennità di sindaco, assessori e consiglieri, ma poi, di fatto, non pensa minimamente di versare un contributo a sostegno dei nostri cittadini.

Fra gli atti inclusi nell’ordine del giorno, è stata approvata le determinazione del pagamento dell’IMU 2020, un atto che prevede la possibilità per le attività che sono rimaste chiuse nel periodo dell’emergenza Covid-19 di poter posticipare il pagamento della tassa al 30 settembre senza l’aggiunta di alcuna sanzione. Un atto voluto con forza dal gruppo di maggioranza e approvato favorevolmente anche dall’opposizione per andare incontro alle numerose attività che sono rimaste colpite dall’emergenza.

Un altro passaggio fondamentale del consiglio di giovedì 18 giugno è stato l’approvazione del regolamento di polizia urbana: un regolamento arrivato in consiglio dopo esser stato condiviso con l’opposizione nella commissione territorio convocata ben due volte. Si tratta di un regolamento che è andato a modificarne uno già esistente, ormai datato, riformulato alle luce delle nuove esigenze amministrative.

Il Gruppo Consiliare BellaLamporecchio

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